10 idee (serie) per ridare vita alla Formula 1

F1 2014 News: quale futuro per la Formula 1? Non sembra roseo, così abbiamo deciso di mettere giù dieci idee che potrebbero ridare lustro e vitalità alla categoria

da , il

    GP AUSTRALIA F1/2014

    Dopo avervi esposto le nostre idee, simpatiche, per ridare lustro alla Formula 1, ora è tempo di parlare seriamente. Quali possono essere le soluzioni per ridare vigore alla categoria? Lo spettacolo quest’anno, a parte rare occasioni, c’è stato, ma il pubblico si allontana sempre di più dalla tv. Il passaggio alle reti a pagamento, prezzi dei biglietti allucinanti e altro, non facilitano per nulla la vita alla F1. Ci sono comunque milioni di variabili da tenere in considerazione: in primis certamente il pubblico, ma anche le squadre, gli ingegneri, la sicurezza e, soprattutto, i costi. Per cui abbiamo provato a tirare fuori alcune idee, tra il possibile e il completamente irrealizzabile, che potrebbero riportare lo spettacolo in pista. Qui non siamo ne tecnici, ne critici, ne nostalgici della Formula 1 di un tempo. Siamo solo semplici appassionati che mettono giù 10 idee. Vediamole insieme.

    Le nostre idee per una F1 più bella

    CARBURANTE ILLIMITATO Piloti liberi di agire. Per tanti anni i piloti hanno dovuto badare ai consumi, famosa la scena di Mansell che spinge la vettura all’arrivo senza carburante, per cui quello che sta succedendo quest’anno non è una novità per questo sport. Ma la regola non convince. Si limita veramente il pilota di correre al massimo, mentre uno dovrebbe solo ed esclusivamente pensare a spingere sull’acceleratore.

    MOTORI ILLIMITATI - Quello che è scritto sopra è legato anche ai motori. 5 “power unit” a stagione è un numero troppo basso, per paura di rotture non verrà mai spinto al massimo.

    GUARDA LE FOTO DELLA NUOVA SEDE DELLA FERRARI A MARANELLO

    L’AERODINAMICA DEVE INCIDERE MENO – Ci vorrebbero vetture con un’aerodinamica meno raffinata per non disturbare chi segue e agevolare i sorpassi “naturali”. Basta con KERS e DRS, si torna a battagliare in pista pensando solo alla manovra di sorpasso. Niente bottoni da schiacciare, solo pedale e volante.

    LIMITIAMO LA FIA – Patente a punti, penalità ad ogni piccolo contatto. Ormai tutti i piloti hanno le mani legate, qualsiasi manovra è severamente punita dalla Fia e dalla direzione gara. Così sicuramente non si può andare avanti. Senna nel 91′ era da radiazione allora…

    DEVONO RITORNARE I TEST - E’ ciò che incide di più sui budget delle scuderie, è per questo che sono stati tolti. Quest’anno sono stati reinseriti, ma sempre col contagocce. Questo è diventato l’unico sport in cui non si può fare l’allenamento, cosa assolutamente insensata.

    PUNTI A POLE E GIRO PIU’ VELOCE - Perché non dare punti per la pole position e per il giro più veloce in gara? Ormai in tutte le categorie lo si fa, magari si incentiva di più team minori a tentare il miglior crono in gara approfittando di una posizione di rincalzo.

    CHI E’ IL PILOTA PIU’ PAGATO DELLA F1? SCOPRILO QUI!

    I TEAM MINORI HANNO SENSO? – Ha veramente senso tenere squadre come la Marussia e la Caterham in F1? Va bene riempire la griglia il più possibile, ma abbiamo assistito in questi anni a prestazione ai limiti della decenza. Se proprio devono gareggiare, almeno si deve applicare la regola del 107% in maniera corretta e senza deroghe.

    ELIMINARE I CIRCUITI INGUARDABILI - Eliminazione dal calendario di tanti circuiti: da Singapore all’Ungheria passando, perché no, da Montecarlo. Va bene che è la storia della F1, ma è il Gran Premio più noioso dell’anno, senza alcun dubbio.

    GUARDA LE FOTO DELLE PADDOCK GIRLS DELLA STAGIONE 2014

    INTRODUZIONE DEGLI HANDICAP? - Non è certo un’idea ne originale, ne bellissima. Dare la zavorra, come si usa in DTM, WTCC e in moltissime altre categorie lo si può pensare come ad un’ingiustizia, dato che magari uno ha semplicemente lavorato meglio e si è meritato di essere davanti. Ma forse è l’idea più semplice per riequlibrare i valori in pista. Ad esempio alle Mercedes attuali, se gli venissero posti degli handicap, magari la smetterebbero di dare 50 secondi a tutti. Metodo non certo bello, ma efficace.

    NO ALLE TV A PAGAMENTO - Parliamo dell’Italia. Sky ci ha donato una F1 bellissima, fatta di test, prove libere, tanti filmati e ore in studio. Cosa ha tolto? La Formula 1 per tutti. In tutta Europa lo stesso, con gran premi ora al minimo storico in termini di share televisivi. E così i grandi marchi di sponsor stanno pensando di investire di meno (giustamente), dando ancor più problemi alle squadre in termini di ristrettezze economiche. Non c’è futuro in questo modo, almeno per questa categoria.