1994-2008, 14 anni senza Ayrton Senna

Imola, 1994-2008

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    Sono passati 14 anni da quel tragico weekend del Gp di San Marino nel quale persero la vita Roland Ratzemberger e Ayrton Senna.

    La domenica, giorno di gara, si corse per un cavillo: fu stabilito che Ratzemberger non era morto in pista nell’incidente del giorno precedente, ma mentre già si trovava in ambulanza. E così la gara partì regolarmente.

    Senna, da sempre grande perfezionista, aveva richiesto una modifica al piantone dello sterzo poichè quest’ultimo gli impediva di vedere comodamente la strumentazione della sua vettura. Il piantone venne modificato artigianalmente e saldato a mano.

    Tutto andava per il meglio, Ayrton era al comando, nella posizione da lui favorita.

    Fino a quando,alle 14.”17″ la sua Williams non affronta la curva, lo sterzo è rotto. Ayrton tenta un’ultima, disperata frenata, ma nulla da fare. Una sospensione penetra nel casco del pilota, perforandogli il cranio. Il campionissimo paulista si spegne alle 18.40 nell’ospedale di Bologna. Paradossalmente con questa morte si è avuta una svolta nel mondo della F1: si cominciano a creare sempre più regole per la sicurezza del pilota, per fare in modo che la tragica perdita di Ayrton sia l’ultima legata al mondo della Formula 1.

    Grazie Ayrton.