1998-2007, qual è la più bella stagione di Formula 1 degli ultimi 10 anni? Parte 1

dal 1998 al 2008

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    Si sta disputando la 11a e ultima edizione del mondiale di Formula 1 con gomme scanalate. In questi 10 anni che vanno dal 1998 al 2007 ne sono successe di cose. Per questo abbiamo provato a sintetizzare quasi un quinto di storia della F1 per chiederci quale fosse, tra tutte, le stagione più bella dell’era moderna del “no slick”.

    1998. L’anno delle frecce d’argento.

    A battezzare con il successo l’era delle gomme scanalate è Mika Hakkinen. Il pilota finlandese si aggiudca il primo dei suoi due titoli battendo all’ultima gara il ferrarista Michael Schumacher che incappa in una giornata nera proprio all’appuntamento decisivo in quel di Suzuka. La stagione è una lotta continua tra Ferrari e una rinata McLaren con gli uomini di Maranello costretti ad inseguire dopo il bruciante avvio di stagione di quelli di Woking. Protagonista a suo modo di quell’anno è anche David Coulthard che nell’epico GP del Belgio a Spa Francorchamps si fa tamponare da Schumacher mettendolo fuori gioco e, a conti fatti, consentendo ad Hakkinen di vincere il suo primo titolo iridato. Dopo il trionfo del 1997, brutta stagione per la Williams e per il campione in carica Jacques Villeneuve.

      Formula 1 stagione 1998 . Classifica piloti
    1. Mika Häkkinen – McLaren-Mercedes – 100
    2. Michael Schumacher – Ferrari – 86
    3. David Coulthard – McLaren-Mercedes – 56
    4. Eddie Irvine – Ferrari – 47
    5. Jacques Villeneuve – Williams-Mecachrome – 21
      Formula 1 stagione 1998 . Classifica costruttori
    1. McLaren Mercedes – 156
    2. Ferrari – 133
    3. Williams – 38


    1999. L’anno del brutto anatroccolo che rischiò di diventare cigno.

    La Tyrrell sparisce dalla F1 e al suo posto subentra la B.A.R che accoglie Villeneuve proveniente dalla Williams. Il campionato passa alla storia, oltre per la vittoria finale di Mika Hakkinen, per l’incidente di Michael Schumacher a Silverstone. L’allora due volte campione del mondo si frattura una gamba ed è costretto a saltare le successive sei gare. I gradi di prima guida vanno al brutto anatroccolo Eddie Irvine che, grazie all’aiuto di Mika Salo e del rientrante Schumacher, oltre che di una Ferrari da tempo non così competitiva (non a caso vincerà il ttolo costruttori), dimostra di essere un pilota in grado di contendere il titolo ad Hakkinen fino all’ultima curva. A fine stagione la scuderia di Maranello potrà dispiacersi di aver dato qualche ordine di scuderia di troppo al suo secondo pilota nella prima parte della stagione. All’irlandese, infatti, sarebbe bastato un solo punto in più per portare il mondiale a Maranello dopo 20 anni di digiuno.

      Formula 1 stagione 1999 . Classifica piloti
    1. Mika Häkkinen – McLaren-Mercedes – 76
    2. Eddie Irvine – Ferrari – 74
    3. Heinz Harald Frentzen – Jordan Mugen Honda – 54
    4. David Coulthard – McLaren-Mercedes – 48
    5. Michael Schumacher – Ferrari – 44
      Formula 1 stagione 1999 . Classifica costruttori
    1. Ferrari – 128
    2. McLaren Mercedes- 124
    3. Jordan Mugen Honda – 61


    2000. L’anno in cui comincia un’epoca che riscriverà la storia.

    Irvine lascia la Ferrari per andare in Jaguar. A Maranello arriva Barrichello. Damon Hill abbandona la Formula 1 mentre fa il suo debutto con la Prost Nick Heidfeld. Uno Schumacher incontenibile riesce a concretizzare gli anni di duro lavoro della Ferrari e vince finalmente il duello con uno sfortunato Mika Hakkinen, abbandondato dalla sua McLaren Mercedes nel cruciale GP degli USA.

      Formula 1 stagione 2000. Classifica piloti
    1. Michael Schumacher – Ferrari – 108
    2. Mika Häkkinen – McLaren-Mercedes – 89
    3. David Coulthard – McLaren-Mercedes – 73
    4. Rubens Barrichello – Ferrari – 62
    5. Ralf Schumacher – Williams BMW – 24
      Formula 1 stagione 2000. Classifica costruttori
    1. Ferrari – 170
    2. McLaren Mercedes – 162
    3. Williams BMW – 36


    2001 L’anno delle nuove promesse.

    Alonso e Raikkonen esordiscono rispettivamente con Minardi e Sauber. Nonostante i mezzi a loro disposizione non siano da prima fascia, riescono immediatamente ad impressionare gli addetti ai lavori. Dall’America arriva sulla Williams BMW Montoya che alla sua terza gara compie un irriverente sorpasso ai danni di Michael Schumacher e si invola verso la vittoria prima di essere buttato fuori pista da Verstappen doppiato. Mika Hakkinen annuncia il ritiro dopo una stagione sfortunatissima e costellata di ritiri, il più clamoroso dei quali a Barcellona quando la sua McLaren si ferma a poche curve dalla vittoria. Grazie alla fragilità della vettura anglotedesca e all’incostanza dei suoi rivali Michael Schumacher ha vita facile nell’aggiudicarsi il suo quarto titolo iridato sostanzialmente senza lottare.

      Formula 1 stagione 2001. Classifica piloti
    1. Michael Schumacher – Ferrari – 123
    2. David Coulthard – McLaren-Mercedes – 65
    3. Rubens Barrichello – Ferrari – 56
    4. Ralf Schumacher – Williams BMW – 49
    5. Mika Häkkinen – McLaren-Mercedes – 37
      Formula 1 stagione 2001. Classifica costruttori
    1. Ferrari – 179
    2. McLaren Mercedes – 102
    3. Williams BMW – 80


    2002 L’anno del cannibale.

    Kimi Raikkonen va a sostituire Mika Hakkinen alla McLaren. Il suo posto in Sauber viene preso da Felipe Massa. Scompare dalla griglia di partenza il nome Benetton per far posto a quello Renault e compare quello Toyota. La casa giapponese fa il suo esordio assoluto nella massima competizione motoristica. Michael Schumacher è protagonista indiscusso di quell’anno e la lista dei suoi record diventa sempre più lunga. Su 17 gare ottiene 11 vittorie, 5 secondi posti ed un solo terzo. Nella stagione in cui eguaglia l’epico record di cinque mondiali vinti, appartenente a Juan Manuel Fangio, il ferrarista è letteralmente un cannibale. Emblematico il caso del GP d’Austra dove, nonostante fosse nettamente in testa al campionato, la Ferrari ordina a Barrichello di lasciar vincere il compagno. Quell’episodio non fu mandato giù da molti appassionati e a tutt’oggi viene preso a pretesto per screditare la reputazione del tedesco. In realtà Barrichello ebbe modo di rifarsi nella seconda metà della stagione quando, a giochi fatti, Schumi fu sicuramente più tenero nel confronto con il compagno di box.

      Formula 1 stagione 2002. Classifica piloti
    1. Michael Schumacher – Ferrari – 144
    2. Rubens Barrichello – Ferrari – 77
    3. Juan Pablo Montoya – Williams BMW – 50
    4. Ralf Schumacher – Williams BMW – 42
    5. David Coulthard – McLaren-Mercedes – 41
    6. Kimi Raikkonen – McLaren-Mercedes – 24
      Formula 1 stagione 2002. Classifica costruttori
    1. Ferrari – 221
    2. Williams BMW – 92
    3. McLaren Mercedes – 65


    2003. L’anno dell’uomo che venne dal ghiaccio e dei regolamenti “contro”.

    Eddie Irvine si ritira. Alonso passa alla Renault. In risposta allo strapotere Ferrari …continua…