1998-2007, qual è la più bella stagione di Formula 1 degli ultimi 10 anni? Parte 2

Parte 2 dal 1998 al 2008

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    Prosegue la nostra carrellata attraverso le ultime dieci stagioni di Formula 1 caratterizzate dall’utilizzo delle gomme scanalate. Dopo aver visto i successi di Mika Hakkinen ed il ritorno all’iride della Ferrari, proseguiamo con l’epoca rossa di Michael Schumacher per arrivare al successo del suo erede Kimi Raikkonen passando dai due titoli firmati Fernando Alonso

    2003. L’anno dell’uomo che venne dal ghiaccio e dei regolamenti “contro”.

    Eddie Irvine si ritira. Alonso passa alla Renault. In risposta allo strapotere Ferrari, la zona punti viene allargata ai primi 8 e viene ridotta la differenza tra il vincitore ed il secondo classificato. Cambia anche il sistema di qualifiche che penalizza il vincitore della gara precedente. Il warm up viene abolito.

    Dopo Hakkinen, alla McLaren capiscono che è Kimi “Iceman” Raikkonen il vero uomo che viene dal freddo. Freddo e distaccato lo è in tutti i sensi, tanto fuori che dentro alla pista. Una vettura meno performante e più fragile della F2003-GA non gli impedisce di contendere il titolo a Micheal Schumacher fino all’ultima gara. Il 2003 è anche la miglior stagione di Montoya a lungo in corsa per la vittoria finale. A Budapest c’è la prima vittoria in F1 per Alonso.

      Formula 1 stagione 2003. Classifica piloti
    1. Michael Schumacher – Ferrari – 93
    2. Kimi Raikkonen – McLaren-Mercedes – 91
    3. Juan Pablo Montoya – Williams BMW – 82
    4. Rubens Barrichello – Ferrari – 65
    5. Ralf Schumacher – Williams BMW – 58
    6. Fernando Alonso – Renault – 55
      Formula 1 stagione 2003. Classifica costruttori
    1. Ferrari – 158
    2. Williams BMW – 144
    3. McLaren Mercedes – 142


    2004 L’anno del ritorno del cannibale e dell’ultimo spettacolo.

    Tredici vittorie su 17 gare. Dodici vittorie nei soli primi 13 GP. Il binomio Schumacher-Ferrari raggiunge il suo picco più alto per poi non riuscire più a ripetersi. Arriva così il settimo ed ultimo titolo iridato del pilota che con i suoi numeri ha riscritto la storia della Formula 1. Gli unici che riescono a ritagliarsi un piccolo spazio, oltre al compagno Barrichello, sono Jarno Trulli che ottiene la sua prima e unica vittoria dominando magistralmente il GP di Monaco, Kimi Raikkonen che lotta tutta la stagione con una McLaren fragilissima e Juan Pablo Montoya che passerà al team di Woking. Resterà per sempre nella storia il podio di Monza con il tripudio dei tifosi Ferrari e lo sbarco della F1 in Cina.

      Formula 1 stagione 2004. Classifica piloti
    1. Michael Schumacher – Ferrari – 148
    2. Rubens Barrichello – Ferrari – 114
    3. Jenson Button – BAR Honda – 85
    4. Fernando Alonso – Renault – 59
    5. Juan Pablo Montoya – Williams BMW – 58
    6. Jarno Trulli – Renault – 46
    7. Kimi Raikkonen – McLaren-Mercedes – 45
      Formula 1 stagione 2004. Classifica costruttori
    1. Ferrari – 262
    2. BAR Honda – 119
    3. Renault – 105


    2005. L’anno del ragazzo di Oviedo e dell’abolizione del cambio gomme.

    Per abbattere la Ferrari e ridare interesse al campionato ci vuole un vero e proprio ciclone. La Federazione allora rivoluziona letteralmente le regole obbligando i gommisti a far durare lo stesso set di pneumatici per qualifiche e gara e mettendo da subito in crisi le Bridgestone che equipaggiano le Rosse di Maranello. Le Michelin sono protagoniste indiscusse nel bene, soprattutto, ma anche nel male come quando ad Indianapolis non reggono in parabolica e costringono i loro team ad un polemico ritiro dopo il giro di formazione. E’ quella l’unica vittoria di Michael Schumacher in una stagione tra le peggiori di sempre per il pilota tedesco. Il mondiale è combattutto tra Kimi Raikkonen ed un ragazzo di Oviedo che per le origini, il modo di fare la differenza e la squadra nella quale si trova ricorda molto lo Schumi delle origini. Fernando Alonso vince il titolo avendo dalla sua un avvio bruciante di stagione ed una regolarità da ragioniere.

      Formula 1 stagione 2005. Classifica piloti
    1. Fernando Alonso – Renault – 133
    2. Kimi Raikkonen – McLaren-Mercedes – 112
    3. Michael Schumacher – Ferrari – 62
    4. Juan Pablo Montoya – McLaren-Mercedes – 60
    5. Giancarlo Fisichella – Renault – 58
    6. Ralf Schumacher – Toyota – 45
    7. Jarno Trulli – Toyota – 43
      Formula 1 stagione 2005. Classifica costruttori
    1. Renault – 191
    2. McLaren-Mercedes – 182
    3. Ferrari – 100


    2006. L’anno dell’addio del campione.

    Arrivano BMW, Honda, Toro Rosso e Midland in sostituzione delle storiche Sauber, B.A.R., Minardi e Jordan. Al gruppo si aggiunge anche la Super Aguri. Barrichello lascia la Ferrari ed il suo posto viene preso da Massa. Esordio per Nico Rosberg con la Williams e per Robert Kubica che toglie il posto a Villeneuve alla BMW Sauber. Sul fronte dei regolamenti, la Federazione fa dietrofront e ri-ammette cambi gomme. Cambia anche il format di qualifiche con l’introduzione della formula ad eliminazione. Button e Massa vincono le loro prime gare in F1 rispettivamente sotto il diluvio di Budapest e nel moderno impianto di Istanbul. La parole polemica entra dalla porta principale in Formula 1. La Federazione e i suoi commissari prendono molte decisioni discutibili sia sul fronte tecnico (mass damper prima legale e poi non più) che su quello sportivo infliggendo varie penalità sia a Schumacher che ad Alonso ed infuocando lo scontro tra il vecchio che lascia ed il nuovo che cresce. Il pilota della Renault ha dalla sua un ennesimo avvio perfetto di stagione. Il ferrarista lotta contro l’affidabilità della sua Ferrari e perde terreno. La seconda parte dell’anno, invece, lo vede recuperare e rimontare in modo netto. Dopo una serie incredibile di colpi di scena, la storia finisce a Suzuka quando il motore della vettura del sette volte campione del mondo lo abbandona mentre sta andando a vincere ed a mettere una seria ipoteca sul mondiale. Nell’ultima gara ad Interlagos solo la matematica non lo condanna e il tedesco, sfortunatissimo pure in quell’occasione, lascia il suo pubblico con una gara magistrale ed una rimonta strepitosa a suon di sorpassi. Alonso è per la seconda volta consecutiva campione del mondo. A Maranello finisce un’era irripetibile.

      Formula 1 stagione 2006. Classifica piloti
    1. Fernando Alonso – Renault – 134
    2. Michael Schumacher – Ferrari – 121
    3. Felipe Massa – Ferrari – 80
    4. Giancarlo Fisichella – Renault – 72
    5. Kimi Raikkonen – McLaren-Mercedes – 65
    6. Jenson Button – BAR Honda – 56
      Formula 1 stagione 2006. Classifica costruttori
    1. Renault – 206
    2. Ferrari – 201
    3. McLaren-Mercedes – 110


    2007. L’anno degli spioni, dei due litiganti e di quello che gode.

    Dopo 15 anni, Michael Schumacher non è più al via di un GP. Imola viene esclusa dal campionato. Raikkonen passa alla Ferrari dopo un tormentone lungo un anno mentre Alonso arriva alla McLaren dove trova al suo fianco la giovane promessa Lewis Hamilton. Esordio alla Renault per Kovalainen. Se nel 2006 c’erano state delle polemiche, nessuno poteva immaginare che scandalo avrebbe investito la F1 l’anno seguente. La vicenda spy-story, dopo alterne vicende, porta alla discutibile decisione di azzerare i punti alla McLaren e lasciare intatta la classifica piloti. La spettacolare lotta in famiglia tra Alonso ed Hamilton avvantaggia un Kimi Raikkonen impeccabile nella seconda parte di stagione che rimonta e vince il titolo in Brasile per un solo punto sui rivali. Il 2007 vede in realtà una lotta a 4 per buona parte del campionato. Qualche episodio sfortunato taglia fuori prima Massa e poi rimette in corsa il compagno Raikkonen che centra una lunga serie di podii consecutivi e recupera inesorabilmente su un Hamilton sorprendente e fenomenale quanto pasticcione e forse ancora non del tutto pronto per reggere la pressione. A tal proposito, basti dire che l’anglocaraibico aveva 17 punti di vantaggio a due gare dal termine.

      Formula 1 stagione 2007. Classifica piloti
    1. Kimi Raikkonen – Ferrari- 110
    2. Lewis Hamilton – McLaren-Mercedes – 109
    3. Fernando Alonso – McLaren-Mercedes – 109
    4. Felipe Massa – Ferrari – 94
    5. Nick Heidfeld – BMW Sauber – 61
    6. Robert Kubica – BMW Sauber – 39
      Formula 1 stagione 2007. Classifica costruttori
    1. Ferrari – 204
    2. McLaren-Mercedes – 0 (203 senza l’esclusione)
    3. BMW Sauber – 101


    2008 L’anno delle conferme obbligate.

    Per completezza non possiamo non citare anche il 2008. Alonso lascia in polemica consensuale la McLaren e torna nel suo nido Renault. Raikkonen deve confermare il titolo e dimostrare che Massa gli è arrivato dietro non solo per le sfortune avute. Hamilton deve dimostrare di essere ormai maturo a tutti gli effetti e di poter trascinare anche senza l’esperienza di Alonso il team verso la vittoria. Lo spagnolo, al contrario, non deve smentire chi lo ritiene un vero e proprio “mago” in grado di risollevare le sorti di team in difficoltà come era la McLaren a fine 2006 e come è la Renault ad inizio 2008. Al momento la stagione si sta evolvendo a favore della Ferrari ma la McLaren rappresenta comunque una minaccia da non sottovalutare. Al team di Woking si aggiunge una BMW che ha trovato in Robert Kubica un perfetto esecutore dei sogni di gloria bavaresi.