24 ore di Le Mans, dal 2014 ammessi anche i motori di F1

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    motore V8

    Tra meno di due settimane si correrà l’edizione numero 80 della 24 ore di Le Mans. Con la Formula 1 ingessata in regolamenti bloccati, la più famosa gara di endurance al mondo è rimasta una delle poche vetrine per sfoggiare soluzioni motoristiche varie.

    E questa varietà, dal 2014, diventerà ancor più interessante. Infatti l’Aco – organizzatore della gara – con il nuovo regolamento (da ratificare in questi giorni; ndr) consentirebbe l’utilizzo di motori da Formula 1. Una data non casuale quella del 2014, che coinciderà con l’esordio dei propulsori turbo V6 da 1600cc, in sostituzione degli attuali V8 aspirati da 2.4 litri.

    Ciò non significa che automaticamente i costruttori di motori nella massima formula si getteranno in forniture per i team di Le Mans, ma rappresenterebbe un assist interessante per chi, come il gruppo Volkswagen, è tentato da anni dall’ingresso in Formula 1. L’abbattimento di costi sarebbe enorme, visto che si svilupperebbe un’unità motrice per entrambe le categorie, aprendo così la porta per un ingresso particolarmente conveniente nel caso scegliessero di essere solo motoristi.

    Recentemente i piccoli team di Formula 1 si sono espressi nel senso di posticipare ulteriormente l’ingresso dei nuovi motori, ma i costruttori sono contrari. «Abbiamo già ritardato l’ingresso una volta, siamo passati dai quattro cilindri ai sei. Credo ci costerà tra i 10 e i 15 milioni, probabilmente lo stesso di Mercedes e Ferrari. Se si ritardasse ancora di un anno, i V6 penso non ci saranno mai. Quanto ai costi, non sarà un dramma», ha commentato Jean-Francois Caubet della divisione F1 Renault.

    Sulle mire espansionistiche del costruttore francese verso la 24 ore di Le Mans, alla luce del nuovo regolamento, Caubet ha smentito ogni interesse. E’ difficile non credere che la porta aperta – l’utilizzo di motori da Formula 1 per la 24 ore – non sia stata pensata per rimuovere le ultime perplessità interne al gruppo Volkswagen (a Le Mans plurivincitore con Audi; ndr). Inoltre, un aspetto tutt’altro che secondario, con l’attuale limitazione di test vigente in Formula 1, sarebbe quello di poter testare i nuovi motori e trasmissioni anche con le vetture a ruote coperte: una strada non da poco per i costruttori presenti in Formula 1.

    Il regolamento LMP1 2014

    Tra le novità più importanti del regolamento dal 2014 per la classe LMP1, da quanto riporta Racecar Engineering, c’è l’incremento della cilindrata dai 3.7 litri attuali a 5 litri, l’abolizione dei turbocompressori a geometria variabile, la pressione massima del turbo – fissata a 4 bar -, l’assenza di flange sull’aspirazione.