500 Miglia di Indianapolis 2016: Alexander Rossi vince l’edizione numero 100

500 Miglia di Indianapolis 2016: Alexander Rossi vince l’edizione numero 100
da in 500 Miglia di Indianapolis
Ultimo aggiornamento: Venerdì 04/11/2016 07:01

    500 Miglia Indianapolis 2016, vince Rossi

    500 Miglia di Indianapolis 2016. Sembra un sogno, all’edizione del centenario di questa leggendaria corsa automobilistica del Nord America, a vincere è stato un esordiente di origine italiana, Alexander Rossi. Il 24enne pilota californiano sulla Dallara-Honda del team Andretti vince la sfida della 500 Miglia di Indianapolis, nel famoso “catino dell’Indiana”. Rossi e il suo team non hanno sbagliato niente, sia lui al volante, che la squadra ai box sono stati perfetti, coordinati e sono arrivati a questa meritata vittoria. La gara è stata condizionata da pochi incidenti, fra cui quelli di Montoya e Karam andati a muro. Nella prima parte di gara i più veloci erano stati Ryan Hunter-Reay, Tony Kanaan e Josef Newgarden. Ma a spuntarla alla fine è stato questo esordiente che lo scorso anno era in Formula 1, nella certo non brillante Manor Marussia. In dodici mesi la vita regala sorprese, come quella di Rossi oggi vincitore con corona di alloro e latte, come usanza da queste parti, per un trionfo che rimarrà negli annali.

    500 Miglia Indianapolis 2016

    Siamo giunti con l’edizione 2016, alla centesima 500 Miglia di Indianapolis. Il primo grande risultato in occasione di questa ricorrenza è stato James Hinchcliffe, pilota canadese del del team Schmidt Peterson Motorsport. Questa scuderia mancava dalla prima posizione sulla griglia di partenza da almeno cinque anni, quando fu Alex Tagliani a raggiungere questo obiettivo. Nel famoso “catino” dell’Indiana Hinchcliffe ha battuto per soli sei millesimi di secondo Josef Newgarden al volante della prima Dallara motorizzata Chevrolet, del team Carpenter. Il terzo posto sulla griglia sarà di Ryan Hunter-Reay, il primo di un terzetto di auto marchiate dalla scuderia Andretti, composta da Townsend Bell e il colombiano Carlos Munoz.

    E gli ex piloti e conoscenze della F1? Uno dei più in difficoltà è sicuramente Juan Pablo Montoya, vincitore dell’edizione 2015, che partirà dalla diciassettesima posizione. Alexander Rossi, ex pilota dalla Manor F1, avrà la possibilità di scattare dall’undicesimo gradino della griglia, mentre il giapponese Takuma Sato sarà dodicesimo. Sebastein Bourdais, molto attardato, dovrà scattare dalla diciannovesima posizione, peggio di lui però ha fatto Max Chilton, ex Marussia 2012, che scatterà dalla ventiduesima piazza. Molte aspettative erano rivolte a Juan Pablo Montoya, che nella 500 Miglia di Indianapolis aveva ritrovato una seconda giovinezza, ma stavolta ha incontrato molte difficoltà in più, trovandosi parecchio attardato e ultimo tra le Penske in gara. Ci sarà anche una rappresentativa del gentil sesso, a quello che è il più importante appuntamento motoristico del Nord America. Stiamo parlando di Pippa Mann, della Dale Coyne, e di Kathrine Legge che farà parte di un team tutto al femminile, la Grace sviluppato grazie anche al supporto della KVSH racing.

  • Domenica 29 Maggio
  • SKY SPORT 2/HD
  • 18.00: IndyCar: Indianapolis 500 (diretta)
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