A Fernando Alonso resta solo la Renault, ma con Briatore c’è il problema della durata

A Fernando Alonso resta solo la Renault, ma c'è il problema della durata del contratto

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    A Fernando Alonso resta solo la Renault, ma c'è il problema della durata

    La Renault è stata la prima a cercarlo. Anche in tempi non sospetti Flavio Briatore lanciava frecciatine e proclami per riavere il suo pupillo in squadra. Ora che le alternative sono cadute come petali di una margherita, al di là della sua volonta, per Fernando Alonso la scelta sembra obbligata. Nonostante ciò, però, l’accordo è tutt’altro che scontato.

    Con la Toyota troppo indietro nello schieramento, con la Ferrari che ha blindato Massa fino al 2010 e Raikkonen fino al 2009, con la Red Bull che ha recentemente detto “No, grazie!”, resta solo la Renault come reale alternativa per Fernando Alonso.

    Alonso, però, vorrebbe firmare un contratto annuale. Non tanto per poi andare in Ferrari, visto che lì ci sarebbe da aspettare almeno due anni, quanto per valutare se il team francese è stato in grado di ritrovare la competitività o se, nel frattempo, squadre come Red Bull o Toyota, abbiano fatto il salto di qualità.

    La Red Bull, infatti, ha detto “No!” solo per il 2008, quanto alla Toyota… un posto libero per lo spagnolo lo lascierà sempre.

    Alonso, quindi, vorrebbe capire meglio come andrà. Quando lo scorso anno scappò dalla Renault fece bene visto come è andata la stagione attuale per il team di Briatore.

    Se firmasse oggi un contratto triennale come vorrebbero loro, sarebbe costretto a rispettarlo (visto che di rescissione clamorosa ne ha già fatta una e non si può più permetere passi falsi) e, nel caso di Renault non più competitiva, si troverebbe di nuovo ingabbiato, frustrato e umiliato. Un contratto annuale, invece, sarebbe per lui l’opzioe ideale.

    Se questo è l’Alonso-pensiero di parere diametralmente opposto è Flavio Briatore il quale ha ricevuto i pieni poteri decisionali da parte del presidentissimo Carlos Ghosn.

    Il manager piemontese ha fatto sapere chiaramente il suo punto di vista:“Vediamo cosa succede da qui a martedì. Ho presentato un progetto proiettato nel futuro a Fernando: se i suoi desideri coincidono con i nostri si può fare. Io so quanto lui può dare ancora alla Renault. Ma un accordo per un anno, in un?ottica proiettata nel tempo, non avrebbe senso”.

    Chissà se la parti si accorderanno inserendo qualche clausola particolare o se lo spagnolo, ormai senza alternative, dovrà fidarsi e prendere il pacchetto completo. L’impressione è che non ci sarà da aspettare molto.