A Lewis Hamilton dedicano una via nella città natale di Stevenage, ma lui scappa in Svizzera

A Lewis Hamilton dedicano una via nella città natale di Stevenage, ma lui scappa in Svizzera

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    A Lewis Hamilton dedicano una via nella città natale di Stevenage, ma lui scappa in Svizzera

    Dopo Michael Schumacher (vedi il suo castello), Kimi Raikkonen e Fernando Alonso, giusto per citare il top del top tra l’eletta schiera, anche Lewis Hamilton ha preso residenza in Svizzera. Tempismo IMperfetto, però, per andarsene, visto e considerato che nello stesso momento a Stevenage, sua città natale, gli stavano dedicando una via.

    Per rendere l’idea dell’onore, basti sapere che per ottenre un riconoscimento simile, un certo Michael Schumacher ha dovuto dominare la scena per 14 anni, vincere sette titoli mondiali e poi ritirarsi. Lewis Hamilton, invece, prodigio in tutto, ha perso il mondiale al primo anno ma ha vissuto da subito l’onore di vedere il proprio nome su un cartello stradale.

    Il Presidente del Consiglio Comunale di Stevenage ha così spiegato la sua decisione:“Il successo di Lewis Hamilton è stato un grande onore per la nostra città. Tutti i cittadini sono fieri di Lewis e della popolarità che ha dato a Stevenage. I giovani, poi, lo vedono come un esempio ed ha dimostrato loro che con l’impegno e disciplina si può arrivare ad ogni risultato”.

    Se fino a qui abbiamo parlato del lato romantico, passiamo a quello pratico. Come detto, Lewis Hamilton ha lasciato la sua Inghilterra. Cosa non si fa per i soldi, verrebbe da dire. Per i soldi si va pure a vivere all’estero. Nulla di strano, però, soprattutto se sei uno che di mestiere gira il mondo e che vede fare lo stesso da tutti i suoi colleghi. Casomai è strano che un italiano vada a vivere proprio nell’Inghilterra dalla quale tutti fuggono e poi venga additato come evasore fiscale, ma questa è un altra storia.

    A sentire Hamilton, comunque, più che per un discorso economico, la migrazione si è resa necessaria a causa della troppa popolarità. “E’ stato un anno molto duro – ha spiegato il pilota McLaren alla BBC – la popolarità che mi ha investito mi ha impedito di tracorrere il tempo con gli amici e la famiglia per cui ho deciso di andare a vivere in Svizzera. Stare in Inghilterra ancora voleva dire vivere assediato dalla gente e questo mi rendeva impossibile anche fare le cose più normali come andare al cinema. Qualcuno mi seguiva per un autografo persino nei bagni pubblici! In Svizzera, invece, la gente è piùà abituata e sa lasciarti più libero”.