A proposito di Biaggi, Batta e SBK

Max Biaggi, Batta e la SuperBike: una questione davvero molto interessante per il panorama motociclistico internazionale, con degli sviluppi davvero molto particolari, che analizziamo insieme

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    Visto il recentissimo botta e risposta fra Biaggi e Batta circa la SBK, sento di nuovo il bisogno di esprimere il mio parere a riguardo.

    Come sappiamo, la reazione risentita (ed un po scomposta) di Batta è stata originata dalla decisa – ed onesta, aggiungerei – smentita di Max, apparsa sul suo sito, delle insistenti voci che davano il romano come debuttante in SBK a Monza, in sella alla Suzuki GSX-R 1000. Preoccupato che queste voci potessero illudere – per poi deluderli – gli sportivi ed in particolare i suoi tifosi, Max ha voluto, come è da sempre suo costume, parlare chiaro.

    Ora, permettetemi di dire che quella frase di Batta ” abbiamo capito come Biaggi non abbia tutta questa voglia di correre in SBK. Gli avevamo promesso una GSX-R QUASI identica a quella di Corser…..etc etc ” è veramente paradossale ed a dir poco sconcertante, perchè a mio parere, come ho già avuto modo di scrivere nel mio articolo “Max, io non accetterei!” del 30 Gennaio 2006, per tutto ciò che si è visto fin’ora la realtà risulta essere l’esatto opposto!!

    Infatti è la SUZUKI, semmai, “a NON aver MAI avuto tutta questa voglia”, a non aver mai voluto veramente che Max Biaggi corresse in SBK per i suoi colori!

    La svogliatezza ed il disinteresse assoluti della Suzuki erano apparsi quanto mai chiari e palesi fin da subito, rifiutando decisamente di dirottare Kagayama nel Campionato Inglese SBK per far posto a Max, ed offrendo a quest’ultimo solo un umiliante posto nel Team italiano, con una moto neanche lontanamente parente di quella ufficiale, priva fra l’altro della elettronica Mitsubishi e delle sospensioni Showa ufficiali! Ora, un Quattro Volte Campione del Mondo deve essere trattato così? Gli si devono offrire degli scarti?

    Un pilota del calibro di Max merita, e quindi giustamente pretende, il meglio che si possa avere. Sono ultraconvinto (conoscendo Biaggi, avendolo seguito per tutta la sua prestigiosa carriera) che se gli fosse stata offerta la stessa identica moto di Corser, cioè la AUTENTICA GRX-R ufficiale, Max si sarebbe buttato con entusiasmo nella nuova avventura del campionato SBK.

    Il romano ama le sfide, e di solito le vince, come fra l’altro dimostrò passando nel 97 dalla vincente Aprilia 250 dei suoi tre Titoli Mondiali alla derelitta (all’epoca) Honda che non vinceva da cinque anni, dai tempi di Cadalora, trionfando e conquistando il quarto Titolo di fila nel Mondiale 250.

    Questo, senza voler parlare del lato economico della questione, che pure ha (giustamente, perchè un pilota di valore assoluto e di enorme prestigio come Max non si può avere per poco) la sua importanza.

    Dunque, caro Batta, il tuo argomentare è pretestuoso e falso, e va quindi ribaltato: sei TU, o meglio la Suzuki, a non volere, a non aver MAI voluto veramente Biaggi! Dunque, non cercare ora scuse o giustificazioni ridicole, visto che il tuo operato, e quello della Casa madre parlano chiaro! Gli hai promesso una moto QUASI identica (in realtà, di gran lunga inferiore) a quella di Corser? Dunque non certo la stessa. Max non merita di avere la stessa moto di Troy? Per te, quindi, è un pilota inferiore, di serie B come in effetti è la moto che gli hai offerto?

    Stando così le cose, bene, anzi benissimo ha fatto Max a seguire il mio modesto consiglio, ed a non umiliarsi di fronte alle svogliate offerte di una moto già perdente in partenza, da parte di gente che non lo stima. A tutti noi, anche a chi non lo ha mai amato, sarebbe veramente piaciuto poter vedere il Corsaro di nuovo in pista a Monza, ma tutto sommato è stato molto meglio così.

    Proprio oggi Max ha annunciato che tornerà alle competizioni motociclistiche solo nel 2007, mettendo così fine alla girandola di voci ed illazioni circa un suo ritorno già quest’anno. Non ha detto con che moto correrà, ma non importa. Max ha tempo, e sono sicuro che le offerte non gli mancheranno. Il prossimo sarà un anno di grandi rivoluzioni e cambiamenti, a partire dalla radicale, drastica riduzione della cilindrata della MotoGp a soli 800 cc.

    Io sento che Biaggi tornerà senz’altro a correre nel 2007, ma NON nella Superbike, bensì ancora nella MotoGp, forse in sella ad una moto di un Marchio nuovo, non attualmente presente in gara. Spero comunque di vederlo più in forma che mai, su una cavalcatura competitiva e vincente, degna di lui, un altro vincente, un Campione vero.

    A proposito, NON è questo il modo in cui si trattano i Campioni, signor Batta.

    Max stesso te lo ha insegnato. Ora lo sai.