Alberto Puig risponde alle accuse: “Hayden copiava da Pedrosa”

Alberto Puig, il manager di Daniel Pedrosa, risponde alle accuse di Nicky Hayden

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    Alberto Puig Daniel Pedrosa

    Non si è fatta attendere neanche un giorno la risposta al fulmicotone verso Nicky Hayden di Alberto Puig, manager onnipresente di Daniel Pedrosa e chiamato in causa da Kentucky Kid.

    Il pilota americano, infatti, proprio ieri aveva mosso pesanti accuse verso Puig, sostenendo che sia proprio il manager dello spagnolo di Sabadell a controllare e determinare le mosse della Honda HRC, come abbiamo già raccontato.

    Del resto, considerando che il Campionato Mondiale sta per volgere al termine, la MotoGP ha capito che bisognerà necessariamente trovare qualcosa di cui (s)parlare nei prossimi mesi di stasi e un buon argomento potrebbe essere qualche diatriba poco velata su cui il pubblico possa ampiamente ricamare attingendo ago, filo e quant’altro da brandelli di dichiarazioni piccanti, parole fraintese, sguardi rubati.

    Considerazioni a parte, sembra che Alberto Puig se la sia legata al dito l’ accusa di Nicky Hayden.

    Accusato di avere troppa influenza sui vertici dell’ HRC e di controllare la Honda, il manager di Pedrosa non le manda a dire e risponde accusando a sua volta il pilota americano: “L`unica cosa che posso dire e` che Hayden potrebbe essere infastidito dal non poter piu` accedere ai dati della telemetria della moto di Pedrosa.

    Con queste informazioni migliorava molto la sua guida, perche` aveva tutte le referenze di Dani e adesso non puo` piu`. Semplicemente copiava, perche` non e` mai stato in grado di mettere a punto la sua moto. [...] – l’ indispettito Alberto continua – Tutti sanno che un team di moto non funziona come uno di calcio. Ogni pilota lotta per se stesso e la casa appoggia sempre il pilota con piu` opzioni. Perche` vince sempre uno solo. È sempre stato cosi` e sempre lo sara`, chi dice il contrario mente“.

    Alberto Puig sembra un cane a cui è stata morsa la coda.

    Le accuse di “controllore della Honda” rivolte da Nicky Hayden non sono piaciute e così, mentre Pedrosa tace e si limita a godersi la telenovela, Puig ostenta nonchalance e replica: “Credo che sia una mancanza di rispetto nei confronti di Honda, e di chi lavora per Honda. Io mi limito ad apportare la mia esperienza nelle competizioni, perche` Honda me lo ha chiesto e perche` insieme a Dani nelle categorie minori abbiamo vinto tre titoli. Hayden dovrebbe rendersi conto che in questo paddock chi crede di controllare spesso si equivoca. Nessuno controlla nessuno, sono i risultati che comandano e mettono ognuno al proprio posto“.

    Non si può non essere in accordo con le parole di Alberto Puig, almeno nella teoria.

    Ma, nella pratica, è davverò così?

    Foto tratte da: http://farm1.static.flickr.com/108/285551602_b0d1594327.jpg?v=0