Alex De Angelis sotto il London Bridge: che determinazione!

Alex De Angelis sotto il London Bridge: che determinazione!

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    alex de angelis

    Botti prima di Capodanno nel circo della MotoGP.

    Passione, tanta, come sempre.

    Soprattutto dai nuovi piloti che l’anno prossimo correranno nella classe regina dopo l’ upgrade dalla quarto di litro.

    Il sanmarinese Alex de Angelis è tra queste nuove promesse della Honda 800cc del Team Gresini. Una Honda, quindi, nel paddock di Alex che, dal prossimo anno, dovrà interfacciarsi con una nuova realtà, tecnici giapponesi e cuore tricolore.

    Proprio per queste prospettive, il ventunesse Alex, ha deciso di prepararsi da subito al grande salto, primo tra tutti quello della lingua con cui dovrà intendersi con i suoi tecnici: l’inglese.

    Alex ha quindi deciso di volare subito in UK, ma non alla ricerca di feste e top model con cui farsi ritrarre. Determinato e responsabile, il pilota italiano si è iscritto ad un corso intensivo della durata di un mese intero, in un college di Canterbury.

    Solo thè, quindi, e “pane e inglese” per imparare a farsi capire dai propri tecnici dagli occhi a mandorla, che dalla prossima stagione vivranno h24 a fianco della giovane promessa della MotoGP, che ha dichiarato: “All’ inizio è stato difficile perchè non sapevo una parola d`inglese, adesso invece riesco a capire quasi tutto mentre parlare è ancora un pò complicato. In 250 potevo vivere anche senza l’inglese, ma sapevo che con il passaggio in Motogp avrei dovuto impararlo. Nel box è fondamentale per comunicare con gli ingegneri giapponesi della HRC e i tecnici Bridgestone. Fin dai primi test di Valencia ho capito infatti che non parlare inglese potrebbe compromettere anche i miei risultati sportivi. Non solo, l`inglese è la lingua del motomondiale, fa parte della mia professione ed è essenziale per i rapporti con la stampa internazionale e gli sponsor“.

    Alex lascerà l’Inghilterra giusto i tempo per i prossimi test di Sepang, previsti dal 22 al 24 gennaio: “Non vedo l`ora di tornare in pista. A Sepang avremo la nuova moto e inizieremo a fare sul serio. Lavoreremo su tutti i fronti per preparare al meglio il 2008. Cercherò di scoprire tutto il potenziale della moto, come si può adattare al mio stile di guida e io a lei. Sono molto motivato. Parto con l’ obiettivo di migliorarmi ogni volta, ad ogni uscita. Gli ultimi due anni in 250 sono stati molto importanti per acquisire sicurezza e esperienza. Ho centrato molti podi e soprattutto ho imparato a essere regolare ogni domenica, questo credo che sara` molto importare nella classe regina“.

    Piccoli talenti crecono…