Alfa Romeo Sauber F1 dal 2018: tanta Ferrari nel progetto

Alfa Romeo torna in Formula 1 dalla porta principale come sponsor e partner tecnologico della Sauber

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    Alfa Romeo Sauber F1 dal 2018: tanta Ferrari nel progetto

    Il nome è Alfa Romeo Sauber F1 Team e segna il clamoroso ritorno dell’Alfa Romeo in Formula 1 a partire dalla stagione 2018. Marchionne ha mantenuto la promessa. L’operazione ricorda quella fatta da BMW sempre con il team di Hinwil una decina d’anni fa. Tanto fumo e poco arrosto, sia chiaro: Alfa Romeo è semplicemente il main sponsor. Dopodiché ci racconteranno che dentro la macchina c’è tecnologia Alfa ma la tecnologia presente è quella della Sauber che, però, beneficerà di tantissimo materiale e informazioni proveniente dalla Ferrari. Per cui, se proprio dovessimo pensare a questo progetto con un nome calzante, dovremmo forse chiamarlo Ferrari B Sauber. Non a caso, è già stato ufficializzato il nome di Charles Leclerc come pilota titolare che ben presto potrà essere affiancato da un altro pilota del vivaio giovani di Maranello come Antonio Giovinazzi.

    Alfa Romeo in F1: ufficiale il ritorno nel 2018

    “Alfa Romeo, casa automobilistica italiana che fa parte di Fiat Chrysler Automobiles (FCA), entrerà a far parte del Team Sauber F1 come sponsor dal 2018 in poi”, si legge nel comunicato ufficiale. Alfa Romeo torna in Formula 1 dopo oltre trent’anni. Nella nota si parla di partnership di di lungo periodo e di scambio di tecnologie. “La vettura del 2018 F1 avrà il logo Alfa Romeo e sarà equipaggiata con i propulsori Ferrari 2018″, conclude l’annuncio.

    Non si parla ancora di piloti ma, vista la virata netta verso il mondo Ferrari, tutti gli indizi fanno supporre che Antonio Giovinazzi, vice campione GP2 del 2016, sia il candidato ideale a condividere il box con Charles Leclerc, fresco dominatore della Formula 2 2017 e già confermato. I due rappresentano i talenti di punta del vivaio del Cavallino Rampante.

    Alfa Romeo in F1: Marchionne mantiene la promessa

    Con il ritorno dell’Alfa Romeo in Formula 1, fino ad ora Sergio Marchionne ha mantenuto tutte le promesse. Gli resta solo riportare il titolo mondiale a Maranello. Impresa che non appare più impossibile. Tanto di cappello. “L’accordo con il team Sauber F1 è un passo significativo nella ristrutturazione del marchio Alfa Romeo – ha spiegato l’amministratore delegato di FCA – Alfa Romeo si unirà ad altre case automobilistiche che parteciperanno alla Formula 1. Il marchio stesso beneficerà anche della condivisione di tecnologia e know-how strategico”.

    Marchionne insiste nel dire che l’esperienza dei tecnici Alfa Romeo sarà messa al servizio della Formula 1. Francamente su questo punto è lecito nutrire dubbi, soprattutto nel breve periodo.

    Storia Alfa Romeo in Formula 1

    Ricordiamo che l’Alfa Romeo vanta una lunga storia in Formula 1. C’era già in occasione del primo campionato del 1950 che vinse con Nino Farina. Fece il bis l’anno seguente con Juan Manuel Fangio. Nel periodo 1961-79, invece, fu presente come fornitore di motori. Tornò nel 1979 come team ottenendo come miglior piazzamento il sesto posto tra i costruttori nel 1983. Nel 1985 è avvenuto il ritiro definitivo dalla Formula 1. Ora si riaffaccia sul palcoscenico principale dopo altri trionfi nei campionati Turismo avvenuti negli anni ’90

    Fotogallery: Alfa Romeo Sauber F1, ipotesi livrea