Alonso confessa: “Ho rifiutato per due volte offerte Red Bull”

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    Motori spenti, lingue calde. Oggi tocca a Fernando Alonso occupare la scena con una dichiarazione alquanto interessante. Il pilota della Ferrari ha rivelato che in passato ha rifiutato un paio di volte delle offerte provenienti dal clan Red Bull ed ha aggiunto, ovviamente sotto tortura da parte di Montezemolo, di non essersi affatto pentito di aver preferito il Cavallino Rampante. In attesa che arrivino le presentazioni delle nuove vetture (forza ragazzi, manca appena una settimana!) e scocchi il fatidico 5 febbraio, giorno del debutto in pista delle monoposto nei test invernali di Jerez, si possono ricaricare le batterie anche in questo modo.

    Alonso: “Ho rifiutato 2 volte la Red Bull”

    Facciamo prima un passo indietro. Fernando Alonso è quello che nel 2001 ha rifiutato il ruolo di collaudatore in Ferrari con la prospettiva di fare la carriera di Felipe Massa, vale a dire fare gavetta in Sauber per poi approdare a Maranello come cadetto di Michael Schumacher. La storia gli ha dato ragione. Mentre il suo sostituto, Massa appunto, faceva la comparsa, lui vinceva due titoli mondiali con la Renault! Il primo bivio della sua carriera è stato vincente. Il secondo, quello della parentesi in McLaren, no! Il terzo è quello dell’arrivo in Ferrari per legarsi al Cavallino Rampante praticamente a vita. Sarà stata la mossa giusta? Se si pensa che sul piatto c’era anche un’offerta firmata Red Bull, i dubbi salgono. Ma per fare vere valutazioni, la storia va analizzata solo quando saranno scorsi i titoli di coda della propria carriera. Intanto, giusto per togliersi un altro sassolino dalla scarpa, Alonso risponde alle critiche di Helmut Marko ricordandogli, in una intervista a Totalrace, di essere stato cercato “un paio di volte” proprio dagli austriaci. “Si è sentito dire tante volte di no e si è di volta in volta infastidito sempre di più”, è stata l’analisi finale dell’asso di Oviedo riferita al superconsulente dei bibitari. L’immagine qui sotto, per chi non la ricordasse, ritrae il celebre incontro di Spa-Francorchamps del 2007. Allora Alonso era già in rotta con la McLaren. Fu beccato a parlare intensamente in una zona tranquilla del motorhome della Red Bull scatenando molte speculazioni. Evidentemente non del tutto infondate…

    LaPresse

    Red Bull: Buemi confermato come terzo pilota

    Nulla cambia sul fronte piloti 2013 in casa Red Bull. Non solo Sebastian Vettel e Mark Webber sono confermati da tempo. Ora tocca a Sebastien Buemi che ricoprirà per il secondo anno consecutivo il ruolo di terzo pilota. “Conoscono tutti in Red Bull e per me è sicuramente positivo poter restare nel team anche se non dimentico il mio vero obiettivo che è quello di tornare a correre – ha dichiarato lo svizzero – Cercherò di dare il mio contributo facendo dei test e lavorando in fabbrica”. Buemi parteciperà probabilmente anche alla 24 Ore di Le Mans.

    Timo Glock verso il DTM con la BMW

    Finita l’avventura in Formula 1, Timo Glock non ha perso tempo nel valutare opzioni alternative. La più credibile si chiama DTM. Non a caso, la BMW lo ha immediatamente contattato per un test al volante della M3 DTM. “Sono molto emozionato all’idea di fare questo test e di incontrare alcune mie vecchie conoscenze legate al mio passato in BMW”, ha ricordato l’ex pilota Marussia. “Siamo lieti di poter dare a Timo Glock la possibilità di fare conoscenza con la BMW M3 DTM nei prossimi test in programma a Valencia”,ha confermato Jens Marquardt, direttore Motorsport di BMW,