Alonso e Ferrari, adrenalina e fiducia in una rimonta quasi impossibile

Formula 1 2011: la Ferrari si aggrappa a Fernando Alonso per tentare una rimonta impossibile nei confronti della Red Bull di Sebastian Vettel

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    Se il campionato di Formula 1 2011 fosse iniziato tre Gran Premi fa avremo Fernando Alonso al primo posto in classifica mondiale. Come si legge sul sito Ferrari “con i se e con i ma non si fa la storia…”, siamo d’accordo, ma il dato è indicativo dei progressi della vettura e lascia aperta una piccola finestra di speranza. Il pallino del gioco è ancora in mano a quelli della Red Bull che, con Sebastian Vettel, possono solo perdere il campionato. Ma il bello dello sport, ciò che esalta dei campioni come Alonso, è la voglia di crederci sempre. Mollare mai.

    Ferrari: statistiche aggiornate

    Sul sito Ferrari compare un interessante gioco di numeri e statistiche che qui riproponiamo. Da inizio stagione e fino al GP di Spagna la Red Bull ha accumulato 185 punti contro i 75 della Ferrari. Dal GP di Monaco a quello di Germania di domenica scorsa, i lattinari ne hanno raccolti 15 in meno mentre gli italiani ben 42 in più. Anche la McLaren è in calo con 33 punti di differenza in negativo. Tra i piloti son Fernando Alonso e Felipe Massa quelli con la maggior crescita, rispettivamente 28 e 14 punti in più. Webber è sostanzialmente stabile (+5) mentre sono in calo vertiginoso Vettel e Hamilton a meno 20. I numeri sembra sorridano alla Ferrari. Gli stessi numeri, però, dicono anche che continuando di questo passo i titoli piloti e costruttori della stagione 2011 sono comunque blindati per gli attuali leader delle due classifiche. Per questo motivo a Maranello si parla di rimonta impossibile. Talmente impossibile che gli sforzi in tal senso si stanno moltiplicando. Almeno fintanto che la matematica darà una piccola speranza. E, se non ci dovessero riuscire, almeno avranno divertito un po’ i tifosi.

    Ferrari: verso la pausa estiva

    E’ già stata superata la metà del campionato. C’è, però, da affrontare anche il Gran Premio di Ungheria prima della pausa estiva che obbligherà i team a chiudere le loro fabbriche fino alla ripresa del campionato. La Ferrari sa che per tenere accesa la fiammella della speranza non deve allentare la presa e spera si sfruttare la trasferta di Budapest per migliorare ulteriormente la classifica. Gli ingegneri sono volati dal Nurburgring a Bologna per le solite riunioni tecniche mentre i meccanici sono saliti sui camion per dirigersi direttamente verso l’Hungaroring. “Anche a mente fredda possiamo confermare che il bilancio del Gran Premio di Germania è positivo – ha detto Stefano Domenicali Abbiamo fatto più punti dei nostri concorrenti e credo di poter dire che avevamo il potenziale per farne anche di più”. Nonostante l’errore nell’ultimo cambio gomme costato una posizione a Felipe Massa, il team principal mostra con orgoglio i progressi fatti dalla squadra: Alonso ha impiegato, in totale, per i tre pit stop, compresa la percorrenza della pit lane 1.00.440, Vettel c’ha messo tre decimi in più, Schumacher cinque, Hamilton un secondo e quattro, Webber un secondo e sei.

    Ferrari: aggrappati ad Alonso

    L’uomo capace di dare i giusti stimoli e tenere alto il morale si chiama Fernando Alonso. Il pilota Ferrari ha tenuto unita la squadra nel momento più difficile ed ora che le cose vanno meglio sono tutti dalla sua parte. “Voglio rinnovare i complimenti a Fernando, che sta mettendo insieme una serie di ottimi risultati, tanto è vero che è il pilota che ha fatto più punti nelle ultime tre gare – ha dichiarato Domenicali ribadendo che, forti del non aver nulla da perdere, gli uomini in Rosso andranno all’attacco in tutte le prossime gare – Ragioniamo gara per gara andando all’attacco. Siamo troppo lontani per fare calcoli”. Il problema principale della 150° Italia resta la capacità di portare immediatamente in temperatura le gomme. Questa fresca estate non sta aiutando. “La Red Bull è ancora la squadra più forte, ma anche la McLaren sta dimostrando di essere molto buona. Non sto sottovalutando i rivali ma sono molto felice di vedere che la squadra ha reagito e la performance è quella che deve essere. Ora dobbiamo tenere i piedi per terra e continuare con lo sviluppo della vettura”, ha aggiunto il capo della Gestione Sportiva di Maranello.

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