Andrea Dovizioso con l’amaro in bocca

Ennesima delusione collezionata da Andrea Dovizioso nel Gran Premio d'Italia

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    Dopo la delusione del podio perso a favore del suo compagno di squadra Dani Pedrosa sul tracciato di Le mans, anche al Mugello, Andrea Dovizioso, non è riuscito ad andare oltre la quarta piazza. Il terzo posto è andato a Valentino Rossi, che non ha voluto saperne di fare concessioni al proprio connazionale.

    Per Dovizioso, il Gran Premio d’Italia poteva essere l’opportunità per dimenticare le ultime quattro curve di Le Mans e scacciare la rabbia accumulata in territorio francese.

    Invece l’unica nota positiva, per il pilota Honda, è stata quella di aver riassaporato il gusto di comandare una gara, per poi cedere nel finale la sua posizione a Jorge Lorenzo e Rossi: “sono soddisfatto, la sensazione di essere in testa davanti al pubblico di casa è stata incredibile. Ho lottato con i denti per mantenere la terza posizione e finire a 53 millesimi dal podio è un peccato”.

    Se si considerano gli ultimi due appuntamenti della Motogp, la continuità di risultati di Andrea risulta essere davvero apprezzabile, ma è chiaro che la sua RC212v Honda non gli consente di essere competitivo e agguerrito come egli stesso vorrebbe.

    Nel dopogara del Gran Premio d’Italia Alice il corridore italiano ha comunque mostrato un velato ottimismo davanti i microfoni dei giornalisti, soffermandosi sul buon lavoro fatto dalla sua squadra: “la strategia è stata buona e nel complesso è stata una gara emozionante. Siamo vicini, anche se non ancora abbastanza veloci per vincere. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare soprattutto in condizioni di pista asciutta”.

    Il corridore romagnolo, grazie al risultato ottenuto in Italia, scavalca Marco Melandri in classifica generale, proiettandosi a ridosso dei top riders della Motogp e considerato il brutto incidente di Pedrosa, potrebbe essere l’unico pilota della Honda Repsol a prendere il via al Gran Premio Cinzano di Catalunya.

    Con lo spagnolo fuori gioco, il Dovi dovrà dimostrare di poter dar del filo da torcere ai pretendi al titolo mondiale e magari, questa volta, raggiungere il podio tanto desiderato.