Andrea Dovizioso, le Bridgestone e Daniel Pedrosa

Andrea Dovizioso parla del suo primo contatto con la nuova Honda HRC ufficiale e con le Bridgestone: tempi da limare ancora, ma l’ approccio è quello giusto

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    Il campione italiano Andrea Dovizioso ha fatto il suo debutto in sella alla Honda HRC 212V 2009, la moto ufficiale Honda che la prossima stagione si giocherà il Campionato Mondiale insieme alla Yamaha e alla Ducati.

    L’ upgrade di Dovi si è presentato non senza qualche difficoltà, anche se ha reso più comprensibili le passate stagione di Valentino Rossi e Daniel Pedrosa.

    Non è riuscito a soddisfare il 100% delle sue aspettative personali il pilota italiano Andrea Dovizioso, impegnato a Jerez sulla sua nuova Honda HRC ufficiale.

    Un undicesimo tempo conquistato che ha portato un briciolo di insoddisfazione per il giovane acquisto HRC.

    Lo stesso Andrea parla liberamente del suo “primo incontro” con la sua nuova moto e delle prime difficoltà di familiarizzazione, tutti ostacoli che si propone di risolvere nei prossimi test, forte delle impressioni ricavate a Jerez.

    Sì, la moto ufficiale 2008 era troppo rigida, mi piace molto di più questa, sia dal punto di vista del telaio che del motore. – racconta Dovi – Non sono stato velocissimo, ma siamo agli inizi dello sviluppo ed abbiamo già l’idea di cosa fare una volta che saremo di nuovo in pista a Sepang, in Malesia. In ogni caso il fatto che Daniel Pedrosa sia andato così veloce mi rallegra: vuol dire che la moto c’è La realtà è che abbiamo avuto troppo poco tempo per provare – spiega il forlivese – comunque il mio obiettivo era soprattutto quello di trovare la migliore posizione di guida sulla Honda RC212V 2009, perché non mi sono trovato a mio agio. ”.

    Intanto, Dovi ha avuto il suo primo contatto con le tanto osannate Bridgestone , che è stato utile per capire molti frattali della passata stagione: “Abbiamo fatto molte modifiche, alcune radicali, ed ho capito molte cose. Tempo per fare altro, come dicevo, non ce n’è stato…peccato perché le Bridgestone richiedono una messa a punto profondamente diversa dalle Michelin. Ora capisco perché Pedrosa non sia andato fortissimo, quando le ha avute e perché Rossi non fosse al cento per cento all’inizio del campionato”.

    Andrea Dovizioso capisce, ma non si piega a Daniel Pedrosa.

    Il muro relazionale tra i due è più solido che mai e, alla possibilità di chiedere qualche suggerimento di pneumatici al team mate spagnolo, la risposta è secca: “No, con Dani non ho parlato, né gli ho chiesto, o gli chiederei, di provare i suoi assetti. Il suo modo di guidare, ma soprattutto il suo peso, è troppo diverso dal mio

    Il ragionamento non fa una piega…