Anteprima GP Belgio: McLaren tiene d’occhio l’F-Duct

Anteprima GP Belgio: McLaren tiene d’occhio l’F-Duct

Tornano in pista a Spa i bolidi della Formula1 dopo la pausa estiva che ha tenuto team, piloti e tifosi lontani dai circuiti per ben tre settimane

da in Circuito Spa Francorchamps F1, F1 Tecnica, Formula 1 2017, McLaren F1, Team F1 2017
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    Hamilton

    AP/LaPresse

    Ormai ci siamo quasi. Finalmente venerdì il Circus riaprirà i battenti dopo le tre settimane di pausa estiva che hanno tenuto team e piloti lontani dalla pista. Si riparte con il gran premio del Belgio, sul circuito di Spa Francorchamps e subito dopo ci aspetta l’attesissima tappa italiana di Monza, in programma domenica 12 settembre. Gare cruciali che insieme alle ultime cinque tappe in calendario decreteranno il campione del mondo di F1 2010. Ferrari, Red Bull o McLaren?

    F-DUCT. La lotta è ancora aperta e siamo certi che fin dall’ormai prossimo appuntamento a Spa le squadre faranno di tutto per accumulare il più possibile vantaggio sugli avversari. Per ora in testa c’è la Red Bull, che all’ultimo è riuscita a strappare ai colleghi della McLaren la vetta in entrambe le classifiche. Sfumato il desiderio di potersene andare in ferie godendosi il momentaneo primo posto, la McLaren è ora decisa a ripartire alla carica e giocarsi il tutto e per tutto. È notizia di questi giorni che a Woking il dilemma principale riguardi l’F-Duct, il copiatissimo sistema messo a punto dai britannici. Sembra infatti che, diversamente da quanto annunciato, la McLaren potrebbe decidere di non privarsi del sistema nel gran premio di Monza.

    JONATHAN NEALE. Nella giornata di mercoledì il direttore generale di McLaren ha dichiarato che il team attenderà di analizzare la performance dell’F-Duct nell’appuntamento di Spa prima di decidere se portarlo in pista anche a Monza.

    “Al momento stiamo vagliando le diverse ipotesi”, ha fatto sapere Neale. “A Spa staremo molto attenti alle velocità di punta e quindi prenderemo una decisione”. Neale ha quindi spiegato che nonostante l’F-Duct fornisca un vantaggio in termini di velocità in rettifilo, la squadra al momento non è sicura se il guadagno su un circuito a così basso carico aerodinamico controbilancerà i compromessi del montare il dispositivo. “Gli altri team che hanno sviluppato il sistema hanno una buona perfomance in rettilineo, se riterremo di guadagnarci lo monteremo, anche se in realtà non fa una grande differenza nel vincere o perdere una gara”.

    ALA FLESSIBILE. Neale è quindi tornato sulla questione dell’ala flessibile di Red Bull e Ferrari: “Non riusciamo a spiegare come mai quelle vetture funzionano in quel modo. Abbiamo passato un sacco di tempo guardando le loro monoposto ma la nostra è solo una teoria. Questo è un discorso che deve fare la FIA con i diretti interessati. Crediamo che dal momento che Charlie Whiting ha sollevato la questione per le prossime gare qualcosa succederà”.

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