Aprilia: niente MotoGP, concentrati sulla SBK

L'Aprilia ha smentito ufficialmente la sua partecipazione al mondiale MotoGP a partire dal 2012: l’ingegner Gigi Dall’Igna ha dichiarato che al momento non ci sono le condizioni affinché la scuderia di Noale possa tornare nella classe regina del Motomondiale

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    Aprilia MotoGp 2004

    L’Aprilia ha smentito ufficialmente la sua partecipazione al mondiale MotoGP a partire dal 2012: l’ingegner Gigi Dall’Igna – il “papà” dell’Aprilia RSV4 campione del mondo Superbike con Max Biaggi – ha dichiarato che, nonostante il passaggio ai motori di cilindrata 1000cc, al momento non ci sono le condizioni affinché la scuderia di Noale possa tornare nella classe regina del Motomondiale poiché i costi per sviluppare un prototipo MotoGP competitivo sono troppo elevati.

    Inizialmente l’Aprilia si era mostrata interessata alla “nuova” MotoGP che dal 2012 schiererà moto con motori di cilindrata 1000cc, ma poi l’ingegner Dall’Igna ha preferito fare marcia indietro, poiché gli investimenti per essere competitivi nella top class sono molto elevati e la casa di Noale di certo non scende in pista per fare la comprimaria: “L’Aprilia non andrà in MotoGP perché al momento mancano le condizioni dell’economia mondiale e del comparto moto, per cui anche il gruppo Piaggio deve muoversi con saggezza,” ha dichiarato Dall’Igna, “E’ chiaro che un settore come quello della MotoGP ci interessa, moltissimo. La crisi però non è finita e alle banche non si può raccontare ora di investimenti da corsa multimilionari. Un progetto MotoGp costa cifre altissime che al momento per noi non sono sostenibili.”

    L’Aprilia ha dunque deciso di concentrarsi sul mondiale Superbike, dove con Max Biaggi nel 2011 avrà l’occasione di bissare il titolo mondiale vinto quest’anno.

    Per farlo dovrà però affrontare i cambiamenti della SBK, come la procedura della Superpole: dal prossimo anno i piloti che potranno accedere alla Superpole del sabato che stabilirà la griglia di partenza per la gara saranno solo 16; quindi 4 saranno eliminati al termine della prima tornata e altri 4 nella seconda, lasciando i migliori 8 a giocarsi le prime due file.