Assen 250, la rivincita di Lorenzo

da , il

    Jorge Lorenzo

    La puntata olandese del Campionato 250, ad Assen, pur lasciando le posizioni in classifica pressochè inalterate, ha reso ancora più appassionante ed equilibrata la sfida per il Titolo Mondiale tra Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo.

    Tanto di cappello allo spagnolo, stavolta, che sfruttando la maggior potenza e velocità di punta della sua moto, preparata alla perfezione, fa gara a sè fin dal primo giro, sempre in testa, conquistando una splendida vittoria per distacco, come da tempo in 250 non si vedeva: un trionfo decisamente in stile Biaggi. Max è da sempre, del resto, l’idolo di Jorge……..

    Andrea limita i danni, corre come sempre con intelligenza ed efficacia, e con un buon terzo posto tiene ancora a sufficiente distanza il rivale di casa Aprilia. Le Honda qui in Olanda erano chiaramente sulla difensiva, non certo efficaci come altre volte, cosa dimostrata del resto anche dal modesto piazzamento di Takahashi (autore anche di un dritto ad inizio corsa che innesca una caduta multipla), compagno di scuderia di Dovi, oggi solo sesto.

    La cosa che lascia perplessi è il fatto che la pista di Assen – specie dopo gli ultimi aggiornamenti – priva di lunghi rettilinei e sempre molto tecnica (anche se ormai, mi spiace dirlo, non possa certo più essere definita “l’Università del Motociclismo”), sulla carta non si presentasse affatto come un circuito così sfavorevole alle Honda, anzi! In verità, su questo tracciato mi aspettavo migliori prestazioni dalle moto giapponesi, viste le loro caratteristiche di maneggevolezza e maggior dolcezza di erogazione, in virtù della ammissione lamellare, rispetto alle più potenti e veloci, ma anche ben più brutali Aprilia a disco rotante.

    Invece, da come si sono svolte prima le prove, e poi la gara, è risultato evidente come le Honda abbiano sofferto decisamente più del dovuto (e del prevedibile) la prova olandese, ancora non è chiaro se per problemi di messa a punto, o di gomme, o le due cose insieme.

    Evidentemente, le superiori doti di guida di Dovizioso, il maestro delle curve, qui non hanno potuto fare la differenza, a dispetto della inferiorità del suo mezzo, come invece era successo appena qualche giorno prima a Barcellona.

    Comunque Andrea, che non ha mai in verità amato Assen, ha fatto come sempre il possibile, con la sua consueta intelligenza tattica. Ai fini della corsa al Titolo, questo terzo posto olandese è in ogni caso redditizio, e senz’altro prezioso per il Forlivese, che certamente avrà modo di rifarsi nelle prossime gare, spero già a Donington!

    Da notare come finora Dovi, più regolare, sia sempre andato a punti, mentre Giorgino abbia già accusato una battuta a vuoto, per la caduta di Le Mans. Ora la situazione vede Dovizioso a quota 149 punti, mentre Lorenzo segue a 133. Terzo è Takahashi con 99.

    Ottimo il secondo posto di De Angelis, ancora alla caccia della prima sospiratissima vittoria in 250. Il sanmarinese è sempre ad un passo dal farcela, ma anche questa volta si è dovuto accontentare del secondo posto. Da come corre, penso non dovrà attendere all’infinito: sono certo che entro quest’anno riuscirà a salire sul gradino più alto del podio.

    Quarto Alex Debon, autore di una buona gara, ma arrivato già ad oltre 30 secondi dal vincitore.

    Quinto arriva un altro dei miei protetti, Locatelli, sempre positivo, ma stavolta non apparso in grado di sostenere il ritmo dei migliori, come invece era accaduto al Montmelò, dove poteva benissimo vincere. Roberto può e deve fare meglio, e sono sicuro che non mi deluderà nel proseguo del Campionato.

    Simoncelli, forse punto sul vivo dai miei rimproveri, sembra riaversi un pochino ed arriva settimo, non un piazzamento eccezionale, ma già un passo avanti. Chissà che Superpippo non si svegli del tutto, nelle prossime gare……

    In ombra le KTM, con Aoyama che non riesce a far meglio del nono posto, precedendo il suo mesto compagno di scuderia, Manuel Poggiali.

    Tra pochi giorni, senza respiro, tutti di nuovo in pista a Donington, per un’altra puntata di questo spettacolare, avvincente, straordinario Mondiale 250. Se volete davvero divertirvi, non mancate!