GP d’Australia: è allarme Bridgestone?

Dal caldo malese al fresco Australiano, c’è sempre qualche problema per la Ferrari

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    Ross Brawn

    Dal caldo malese al fresco Australiano, c’è sempre qualche problema per la Ferrari. Se a gioire sono i motori, a soffrire stavolta saranno le gomme? Come evidenziato anche dalla Toyota e come ammesso dagli stessi nipponici, infatti, le temperature – più basse del previsto – hanno colto impreparati i tecnici Bridgestone.

    A causa dello spostamento nel calendario da prima a terza gara del mondiale, sembra proprio che le coperture portate a Melbourne non si adattino perfettamente all’inedito clima.

    Il primo a lanciare l’allarme è stato Ross Brawn che, parlando ai tedeschi di Motorsport Aktuell, ha confessato di temere difficoltà con le gomme :«Il problema sarebbe legato alle temperature più basse rispetto al passato perchè, con lo spostamento del Gran Premio, saremo già immersi nell’autunno australiano» ha dichiarato il direttore tecnico di Maranello.

    Fortunatamente dopo le prime prove sembra ridimensionata la gravità del problema. Sempre secondo lo stesso Brawn: «Le temperature dell’aria e dell’asfalto sono un po’ più basse del previsto e dunque ci vuole più tempo per far rendere al meglio le gomme ma, una volta raggiunta la temperatura d’esercizio, il comportamento degli pneumatici è buono».

    Prima di dare giudizi, quindi, è più saggio aspettare e vedere cosa accadrà nelle qualifiche di domani. A quel punto, ne sapremo certamente di più.

    Di sicuro Williams e Toyota non hanno brillato nelle libere. Al contrario della Ferrari che con Massa ha fatto il suo onesto lavoro e con Schumacher è stata nel gruppo dei migliori.