Babbo Natale porta consiglio e regali, e Valentino fa pace con il Fisco

Babbo Natale porta consiglio e regali, e Valentino fa pace con il Fisco

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    rossi fisco

    A Natale siamo tutti più buoni.

    Anche il Fisco, a quanto pare.

    Si va lentamente rischiarando la situazione poco limpida di Valentino Rossi “pasticcione” in fatto di società straniere, residenze londinesi e palestre in Italia.

    La notizia di un possibile accordo tra Valentino e l’Agenzia delle Entrate di Pesaro è più che mai vera e probabilmente l’ammanco di imponibile mai dichiarato per un totale di 60 milioni di euro potrebbe essere presto colmato.

    Una vicenda che va ormai avanti da circa sei mesi, da quando Valentino, nello scorso agosto, fu costretto ad aprire la porta di casa al Fisco.

    Di quale casa italiana, visto che il Campione di Tavullia, da anni risiede a Londra?

    Circa 60 milioni di redditi non dichiarati tra il 2000 e il 2004 che, con le multe, sarebbero arrivati a 112 milioni. Cifre da capogiro per moltissimi italiani che si sono sentiti quasi “truffati” per aver riposto passione e fiducia in un campione non in grado di ricambiarla.

    Poco male. Tutto si riappiana col tempo e adesso sembra che Mr Victor Uckmar, ossia il consulente fiscale di Valentino, sia in dirittura d’arrivo con questa storia e sia pronto a fare pace con il Fisco.

    Il terzetto di consulenti di Valentino (oltre a Victor Uckmar ci sono anche il suo commercialista Arnaldo Cappellini e il suo collaboratore Tasini) potrebbe decidere di pagare la multa fiscale che, non ancora stabilita, potrebbe variare tra i 15 e i 56 milioni di euro.

    E visto che è proprio vero che a Natale siamo tutti più buoni, sembra anche che la Direzione generale dell’Agenzia delle Entrate di Roma potrebbe decidere di soprassedere all’accertamento relativo al 2005 e 2006.

    Con il cuore più sereno e la mente più scarica, Valentino sembra però essere “senza fissa dimora”, vista la volontà di chiudere completamete tutti gli spiragli con la sua ex-amata Londra (gli abitanti del quartiere residenziale eutra-cool di Bayswater ne sapranno qualcosa) e fare il suo “back home” in Italia.

    Vacanze di Natale, quindi, all’insegna di geometri e architetti per costruire la nuova dimora di Mister #46.

    Le case “papabili” al momento potrebbero essere due: la prima, che si trova in strada dei Mandorli 4 e che ha tra i soci anche il succitato Cappellini, è un’antica villa su due piani, composta da 12 stanze, piscina e dependance, con la Yamaha gialla e nera di Laguna Seca 200 in sala da pranzo e quella del Mondiale 2005 in camera da letto, villa per la quale Valentino già sgancia ogni mese ben 6000 euro di affitto; la seconda potrebbe essere costruita in via Pirano, zona super-paniramica in cui, il 16 maggio 2002 la Simpson Property Ltd,sembra abbia acquistato ben 4.850 metri quadrati di terreno non edificabile, di cui 450 resi edificabili successivamente.

    A pensarci bene… che bel regalo sotto l’albero di Natale per Valentino!