Bahrain: è rossa la prima fila!

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    Michael Schumacher

    Strepitosa prestazione di Michael Schumacher e Felipe Massa nelle prove ufficiali del GP del Bahrain. Il nuovo formato non ha deluso le aspettative e, dopo i venti minuti decisivi, la Ferrari si è aggiudicata le prime due posizioni sulla griglia di partenza. Da qui ad ipotecare la vittoria domani, però, ce ne passa.

    Come previsto, nella prima fase sono andati fuori Midland e Super Aguri.

    Stessa sorte è toccata, soprendentemente anche alla McLaren di Raikkonen che – a causa di un cedimento alla sospensione posteriore – ha visto il finlandese protagonista di uno spettacolare fuori pista. (Speriamo che Kimi non ce ne voglia se – involontariamente – avevamo anticipato una sua possibile sfortuna!). Per togliere i detriti ci sono volute le bandiere rosse. Tutti i big, quindi, hanno avuto solo pochi minuti alla ripresa per compiere il loro giro. A parte Ralf Schumacher, comunque, tutti sono riusciti a rientrare tra i primi 16.

    Che la Toyota non sia in gran forma lo dimostra anche Trulli, solitamente mago del giro veloce che, invece, non riesce a restare tra i migliori dieci nella seconda sessione. E’ lui l’unico nome di rilievo ad essere tagliato fuori dalla lotta alla pole.

    La terza fase, comincia in modo opposto rispetto alla precedenti. Se prima tutti tendevano a conservare la vettura facendo il minor numero di giri possibile, ora sono da subito in pista e – con gomme usurate – sfornano giri a ripetizione per consumare più carburante possibile (la stessa benzina con la quale hanno iniziato la terza fase delle qualifiche sarà po reinserita prima della gara).

    Quando mancano meno di dieci minuti, con una strategia perfetta, quelli della Ferrari rientrano e, mettendo gomme fresche, si appropriano delle prime due posizioni. Dopo poco fanno lo stesso anche gli altri, ma non riescono a superare Schumacher e Massa che, nel frattempo, hanno ulteriormente migliorato i loro tempi. Delude sin troppo la Renault, dietro anche alla Honda.

    Dopo la bandiera a scacchi soddisfazione alle stelle nel team di Maranello. Abbracci, complimenti e pacche sulle spalle per tutti. Affettuoso saluto ad uno Schumacher appena sceso dalla macchina anche da Barrichello. Il tedesco, infatti, eguaglia il record del grande Senna di 65 pole position in carriera. Era l’ultimo record che gli mancava. E forse l’unico che avremmo voluto non battesse mai.

    Classifica finale.

    Q3:

    1. 5 M.SCHUMACHER Ferrari B 1’31″431

    2. 6 MASSA Ferrari B 1’31″478

    3. 12 BUTTON Honda M 1’31″549

    4. 1 ALONSO Renault M 1’31″702

    5. 4 MONTOYA McLaren Mercedes M 1’32″164

    6. 11 BARRICHELLO Honda M 1’32″579

    7. 9 WEBBER Williams Cosworth B 1’33″006

    8. 15 KLIEN RedBull Ferrari M 1’33″112

    9. 2 FISICHELLA Renault M 1’33″496

    10. 16 HEIDFELD BMW Sauber M 1’33″926

    Q2:

    11. 17 VILLENEUVE BMW Sauber M 1’32″456

    12. 10 ROSBERG Williams Cosworth B 1’32″620

    13. 14 COULTHARD RedBull Ferrari M 1’32″850

    14. 8 TRULLI Toyota B 1’33″066

    15. 20 LIUZZI Toro Rosso Cosw. M 1’33″416

    16. 21 SPEED Toro Rosso Cosw. M 1’34″606

    Q1:

    17. 7 R.SCHUMACHER Toyota B 1’34″702

    18. 19 ALBERS Midland Toyota B 1’35″724

    19. 18 MONTEIRO Midland Toyota B 1’35″900

    20. 22 SATO S. Aguri F1 Honda B 1’37″411

    21. 23 IDE S. Aguri F1 Honda B 1’40″270

    22. 3 RAIKKONEN McLaren Mercedes M —–