Bentornato Casey Stoner

Casey Stoner non vede l'ora di rientrare a combattere in pista con la sua Desmo16, dopo la pausa forzata da uno stato di salute ancora tutto da verificare

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    Dopo la lunga pausa per motivi di salute, Casey Stoner scalpita per rientrare in gara nel Gran Premio che si correrà all’Estoril il prossimo 4 Ottobre. L’australiano è mancato per tre corse e ora sembra pronto a ritornare con la giusta determinazione per affrontare gli ultimi appuntamenti della stagione.

    La Ducati, finalmente, potrà riabbracciare il proprio pupillo fra le curve portoghesi del ciruito lusitano e avrà lapossibilità di constatare l’effettivo stato di forma del campione australiano dopo le tante ombre che hanno avvolto l’intera vicenda.

    Durante le tre corse, nelle quali è stato assente, Stoner è rimasto sotto il controllo di una equipe medica australiana rimanendo in contatto con il Dottor Claudio Macchiagodena della Clinica Mobile e svolgendo una serie di esami clinici, i cui risultati hanno confermato l’assenza di particolari patologie di origine cardiovascolare, respiratoria o neurologica.

    L’unica anomalia riscontrata dai test parla di una situazione di pressione arteriosa bassa e mancanza di sodio, elementi che molto probabilmente sono la principale causa dei disturbi di spossatezza che hanno condizionato la stagione del rider della Ducati. Infine, i medici ci hanno tenuto a precisare che la pausa consigliata al fragile Casey, fosse strettamente necessaria per evitare complicazioni fisiche più gravi.

    Oggi, il Canguro della Ducati è pronto a rientrare in pista cercando di ritrovare il ritmo gara senza pensare ai guai che lo hanno afflitto in questa Motogp 2009 e a questo proposito, ecco le parole del redivivo Stoner: “decisamente non vedo l’ora che arrivi il prossimo fine settimana. Uno stop di tre gare è il periodo più lungo di lontananza dalle corse che ho vissuto in vita mia. È stato molto difficile accettare il consiglio dei medici di fermarmi. In passato ho corso anche infortunato, come nelle ultime gare del 2008 con la frattura al polso, ma questa volta non era davvero possibile e naturalmente sono rimasto estremamente dispiaciuto per la squadra”.

    Dunque, l’australiano si stringe intorno al suo team e anche se non chiederà scusa come voleva la Marlboro, è chiaro l’attaccamento emotivo di Casey alla sua amata Ducati: “adesso non vedo l’ora di tornare con il mio team e con tutti quanti sperando di poter essere più competitivo del recente passato. Dobbiamo aspettare e vedere: i dottori mi hanno sottoposto ad una dieta ricca di sodio per normalizzare questo valore e dobbiamo vedere se aiuterà. Ne capiremo di più durante il fine settimana. Naturalmente sarà dura: all’inizio non sapremo se funziona perché in ogni caso i miei muscoli avranno bisogno di un po’ per tornare alla forma “da gara”di nuovo. Ma come ho detto, non vedo l’ora di tornare e lavorare sulla moto, pensando al futuro”.

    Da parte nostra ci sentiamo di dire che, finalmente, la Motogp ha ritrovato uno dei suoi più splendidi interpreti e in molti ricorderanno, l’emozione di aver gioito grazie all’italianissima Desmo16 e al talento innegabile di Stoner, felicità che ci auguriamo di ritrovare al più presto.