Bernie Ecclestone infanga la Formula 1

Bernie Ecclestone elogia Adolf Hitler e critica le democrazie, soprattutto quelle britannica

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    Bernie Ecclestone, intervistato dal The Times, se ne esce con un elogio di Adolf Hitler. L’assurdità, però, non sta nel contenuto delle sue parole quanto nel fatto che un uomo pubblico del suo calibro, deve sapere che, così facendo, aggrava ulteriormente l’immagine della Formula 1.

    BERNIE ECCLESTONE. Per chi ancora non lo sapesse, Il patron della F1 ha rilasciato un’intervista al Times nella quale critica la democrazia e descrive il dittatore più famoso del ’900 come un uomo che sapeva fare le cose per bene:“Suppongo sia terribile da dire – premette Ecclestone che se la prende col sistema democratico – al di là di cio che ha fatto, Hitler era in grado di comandare molta gente e di fare le cose”. Per convalidare la sua tesi, il capo della FOM prende l’esempio Saddam Hussein:“Abbiamo fatto una cosa terribile nel sostenere l?idea di liberarsi di Saddam Hussein. Era l?unico che poteva controllare il paese. Io preferisco i leader forti - ha aggiunto lo zio Bernie – Margaret Thatcher prendeva delle decisioni e le portava avanti. E? stata l?unica a far progredire questo paese” ha concluso il 78enne inglese criticando gli attuali politi britannici.

    FORMULA 1. Non entriamo nel merito delle parole di Ecclestone perché c’hanno già pensato i responsabili delle comunità ebraiche e fior fiori di opinionisti. Facciamo solo notare che saranno state sicuramente ingigantite dalla stampa e che, al di là di ciò che la storia ci ha voluto insegnare, non abbiamo nessun titolo per aggiungere alcuna verità. Parliamo, quindi, di Formula 1. Già infangata dalla spy-story e da altre più o meno piccole polemiche regolamentari. Dilaniata dai festini sadomaso a sfondo nazista, quello sì, di Max Mosley. Ridicolizzata dalla diatriba tra Federazione Internazionale dell’Automobile e Associazione dei team. La Formula 1 ha subito continue umiliazioni agli occhi dell’opinione pubblica. Perché mai il suo patron, uno degli uomini che più la rappresentano, doveva infilarsi nuovamente in un ginepraio andando a sparlottare di Hitler e della democrazia? Chissà. Probabilmente, senza andare a cercare congetture particolari, basti ricordare che Bernie Ecclestone è prima di tutto un vecchio. Con tutti i limiti che ne derivano. Si eviti, perciò, di prenderlo troppo sul serio. E non gli si tappi la bocca. Non gli si chiedano né smentite, né pubbliche scuse. Casomai si minimizzi e si rida di lui. Altrimenti… che democratici siamo?