Bernie Ecclestone: minacciato dalla FOTA

Bernie Ecclestone rivela nel corso di un'intervista al Times di essere stato minacciato da Flavio Briatore e Ron Dennis per il mancato pagamento di alcune somme di denaro a Renault e McLAren

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    Bernie Ecclestone rivela un retroscena shock:Flavio Briatore e Ron Dennis lo hanno minacciato!. Per nulla impaurito dai due membri della FOTA, però, il patron della Formula 1, forte del suo potere rilancia e si burla su come li ha fatti tornare a casa con le pive nel sacco…

    BRIATORE E DENNIS. Un tempo acerrimi nemici, ora uniti per portare avanti le cause delle loro 2 squadre Renault e McLaren, ce li vedete due miliardari che, per un problema di soldi, si mettono a minacciare un vecchietto di quasi ottant’anni? Stando al racconto di Bernie Ecclestone, rilasciato al “Times”, è andata proprio così. In un recente incontro con la FOTA, rappresentata dai due già citati e dal responsabile Toyota John Howett, Flavio Briatore e Ron Dennis avrebbero provato con le maniere “forti” ad ottenere ciò che era stato concordato nel corso delle trattative per il nuovo Patto della Concordia:“Flavio Briatore era aiutato ed incitato da Ron Dennis mentre mi diceva che non avrebbero messo le loro vetture sull’aereo e non si sarebbero presentati a Melbourne”. Al centro del contendere pare ci sia il mancato pagamento da parte di Ecclestone di una cospicua cifra di denaro promessa a Renault e McLaren. Per tutta risposta, però, Ecclestone ha rilanciato:“Ho chiesto quanto costasse cancellare i loro voli ma mi hanno risposto che se tutta la Fota non va, non va nessuno, per cui ho detto che la cosa migliore da fare era cancellare tutto il volo”. Di fronte a questa eventualità, pare che Briatore e Dennis abbiano dovuto fermarsi. Infatti, fa notare Ecclestone, McLaren e Renault sono in Australia senza che i soldi richiesti siano stati ancora scuciti:“Se qualcuno viene da me con una pistola e me la punta alla testa è meglio che si assicuri di poter premere il grilletto e che ci siano i proiettili, perché se sbaglia è meglio che stia in guardia” ha concluso l’arzillo vecchietto.

    RENAULT. Come detto, a Melbourne ci sono tutti. Renault Compresa. E nel team francese c’è anche chi non pensa minimamente alle questioni di tipo economico. Anzi, Fernando Alonso non sta più nella pelle ed in Australia ci sarebbe arrivato persino a piedi. L’asturiano vuole subito stupire:“Quest’anno il nostro obiettivo è lottare per il campionato”. Gasato dalla crescita della sua R29 che, da vasca da bagno a 4 ruote, si sta rivelando mezzo degno dell’agguerrita concorrenza, il due volte iridato si lancia a proclami estremi, conscio che le prestazioni delle vetture saranno molto vicine ed uno con il suo manico potrà fare la differenza. “Negli ultimi test, quando abbiamo introdotto aggiornamenti, siamo migliorati. Abbiamo imparato come ottimizzare il set-up, la macchina ora è facile da guidare e affidabile - spiega Alonso ricordando le principale novità regolamentari con le quali dovrà aggeggiare una volta sceso in pista – Con il KERS a le ali mobili il pilota ora ha più lavoro dentro l’abitacolo. Nei test ho lavorato duramente per adattarmi ai nuovi sistemi per poter essere al massimo a Melbourne. Sono contento del KERS che abbiamo sviluppato e spero che ci dia un vantaggio ad inizio stagione”.