Bernie Ecclestone su Hitler: un malinteso

Bernie Ecclestone torna indietro sulla parole di elogio nei confronti di Hitler

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    La replica di Bernie Ecclestone all’indignazione mondiale arriva puntuale. Il patron della Formula 1 aveva usato parole di stima nei confronti di Adolf Hitler ma ora fa marcia indietro e dichiara:“E’ stato un malinteso”.

    BERNIE ECCLESTONE. E’ facile che un giornalista alla ricerca di notizie a sensazione travisi le tue parole. Ancor più facile se pronunci quelle di Adolf Hitler. Non poteva aspettarsi di meglio Bernie Ecclestone. Proprio lui che rappresenta un mondo già nell’occhio del ciclone dal punto di vista antisemita dopo il clamoroso scandalo che ha investito Max Mosley. Per fortuna, stavolta, la portata del fatto è molto più contenuta e lo zio può cavarsela con una semplice smentita:“In quell’intervista abbiamo parlato di strutture e di come a volte possa essere positivo prendere decisioni senza limitazioni di sorta - ha spiegato alla Bild - Mi è stato domandato se conoscessi un dittatore e io mi sono limitato a dire che prima dei suoi orribili crimini agì con successo contro la disoccupazione e la crisi economica”. Il 78enne inglese ha poi precisato che molti suoi cari amici sono di origine ebraica:“Chi mi conosce sa che mai attaccherei le minoranze”. Effettivamente, come molti ricorderanno, più di una volta ha espresso il sogno di mettere al volante di una monoposto di Formula 1 una donna “magari nera o ebrea”. Perché no anche barbuta?

    FORMULA 1. Augurandosi che questa vicenda si possa definire archiviata, per il boss della FOM si prospettano ben altri grossi grattacapi nei mesi a venire. La FOTA, dopo aver spazzato via le resistenze di gatto Max Mosley ad aver ottenuto ciò che voleva dal punto di vista sportivo, ha messo nel mirino volpe Bernie Ecclestone e la sua metodologia di spartizione dei diritti commerciali. Messa lì brutalmente, la volontà di Ferrari, Renault, Mercedes, BMW, Toyota, Williams, Red Bull, Force India e Brawn GP è quella di ottenere più ricavi dalle televisioni. E l’unione di intenti dell’Associazione dei team può generare un terremoto nella FOM di dimensioni inimmaginabili. Tali da consigliare al nonnetto di ritirarsi senza neanche combattere. Come ogni anzianotto che si rispetti, però, non darà minimamente ascolto a chi come noi gli consiglia una resa incondizionata. Tutt’altro. Siamo certi che ci costringerà a parlare e riparlare di lui. Delle sue azioni e delle sue inutili contromosse.