BMW Sauber 2009: proclami pesanti

LA BMW Sauber fa proclami roboanti in vista della stagione 2009 di Formula 1

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    La BMW Sauber è intenzionata a crescere ancora. Con alle spalle due ottime stagioni e per niente preoccupati dalla flessione di fine 2008, gli uomini del team bavarese abbandonano il loro pragmatismo teutonico e si lasciano andare a proclami altisonanti, convinti che l’anno buono per il definitivo salto di qualità sarà proprio il 2009.

    THEISSEN FIDUCIOSO. “Sono fiducioso – ammette Mario Theissen – perché il team ha trovato la sua quadratura. Siamo affidabili, abbiamo un ottimo programma di sviluppo aerodinamico e stiamo lavorando senza intoppi sul KERS. Ci sono buoni motivi per credere che saremo più forti il prossimo anno”. Il baffuto team manager non nasconde che ci siano anche dei problemi da risolvere:“Se si guarda alle nostre prestazioni, notiamo come la nostra vettura non sia stata costante e come i nostri piloti, prima Nick e poi anche Robert, abbiano faticato ad essere competitivi in qualifica. Adesso abbiamo un inverno per capirne le ragioni e sono sicuro che ci riusciremo”. A Monaco, però, hanno anche dei punti d’orgoglio dai quali ripartire:“Siamo stati la terza forza del campionato e ad inizio stagione abbiamo sfiorato il vertice. Rispetto a tutti gli altri team, inoltre, siamo quelli che hanno messo in pista le vetture più affidabili e che hanno fatto meno errori al pit stop e nelle strategie. Ritengo – conclude Theissen – che queste siano basi solidissime sulle quali costruire un progetto vincente”.

    HEIDFELD MOTIVATO. Ottenuta la riconferma per il 2009, Un Nick Heidfeld sereno e motivato continua a sposare al 100% la causa BMW ammettendo di credere ciecamente nelle possibilità della nuova vettura:“Fino ad ora la squadra ha centrato tutti gli obiettivi che si è posta. Non vedo, quindi, come mai non dovrebbe accadere nuovamente”. A sentirlo, l’unico ostacolo per il successo potrebbe essere rappresentato da Kubica:“Robert è un compagno molto forte e per me rappresenta un deciso termine di paragone. Spero di fare meglio di lui”.

    KUBICA DA GESTIRE. Proprio l’appena citato Kubica potrebbe essere il maggior beneficiario di un exploit BMW Sauber. Il polacco deve solo ripetere quanto fatto vedere nel 2008 e sperare in una vettura leggermente più competitiva. L’unico rischio che corre è quello di mettere troppa pressione alla squadra, già infastidita dalle lamentele di scarso supporto uscite dalla sua bocca nell’ultima parte di stagione. “I rapporti con lui negli ultimi tempi non sono stati facili - ha ammesso Mario Theissen in una recente intervista – perché lui si aspettava da noi più di quanto non potessimo dargli ed ha vissuto questa situazione come un affronto personale”.