BMW Sauber incerta sul suo potenziale. Mario Theissen:’Ho copiato la Ferrari? E’ normale’

BMW Sauber incerta sul suo potenziale

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    BMW Sauber incerta sul suo potenziale. Mario Theissen:'Ho copiato la Ferrari? E' normale'

    Realisti o spavaldi? Umili o spacconi? Chi li ha capiti quelli della BMW? Partiti cauti alla presentazione, hanno fatto dichiarazioni importanti dopo che la loro F1.08 ha compiuto i primi giri di pista. Adesso confermano i loro propositi ma ammettono di temere il ritorno alla competitività della Renault.

    Nick Heidfeld, in particolare, sembra aver perso quell’assoluta sicurezza che lo aveva contraddistinto non più di una settimana fa. Sarà stato forse l’effetto Alonso sul team francese, ma ora il pensiero del tedesco è così formulato:“Credo che la Renault compirà un salto in avanti… dubito, però, che possano superarci”. “Quanto a Ferrari e McLaren – prosegue Heidfeld – credo che siano ancora superiori a noi. Mi ha colpito in particolare la prima che a Jerez ha fatto dei tempi impressionanti. Speriamo di riuscire ad accorciare le distanze”. Insomma, queste dichiarazioni sembrano ad un tratto troppo molli per chi, con spiritio battagliero, avvisava proprio Ferrari e McLaren di prepararsi ad avere un avversario in più. Ma questo è il bello/brutto del pre-stagione. Chiunque può pensare o far pensare di aver progredito. Chiunque può permettersi di far paura alla concorrenza. E se tra Renault e BMW c’è un baro, lo scopriremo solo a Melbourne.

    A proposito di impressioni ricevute dalla Ferrari, invece, interviene Mario Theissen per difendersi dalle accuse di aver copiato alcune soluzioni provenienti da Maranello, con particolare riferimento alle carenature delle ruote che, secondo il tecnico Willy Rampf, ottimizzando la ventilazione dei freni e riducendo la resistenza dell’aria, darebbero un vantaggio incredibile: circa due decimi al giro.

    “Se non hai il modo di celare le tue idee - ha tenuto a precisare Theissen – devi accettare che vengano riprese da altri. Qui non c’è il diritto d’autore e applicare cose visibili mette gli altri nelle condizioni di copiarti. E’ assolutamente normale e se oggi è successo a noi di aver preso dalla concorrenza, domani potrebbe succedere il contrario”.