Brackley F1, eredità Honda

Si chiamerà Brackley F1 il team nato delle ceneri della Honda e che dalla Honda, assieme a Bernie Ecclestone, avrà il supporto necessario per disputare la stagione 2009 di Formula 1

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    Si chiamerà Brackley F1, avrà al timone Ross Brawn e beneficerà della regia occulta, oltre che i soldi di Bernie Ecclestone. Ad un mese dal via del mondiale ed ha pochi giorni dalla penultima sessione di test invernale, sono queste le indiscrezioni che ruotano attorno al team ex-Honda. C’è qualcosa di vero o è l’ennesima bufala?

    BRACKLEY F1. Il primo grazie va a Bernie Ecclestone. Il nonnetto c’ha messo dei soldi ed ha trovato una favorevole suddivisione degli introiti FOM. Il secondo grazie spetta ad alcuni sponsor, raccattati da Ross Brawn in questi mesi di duro lavoro. Il terzo e decisivo soggetto, infine, è la stessa Honda che, fatti due conti su quanto andrebbe a spendere se dovesse pagare tutte le penali per i tanti contratti da rescindere (tra tecnici e piloti), si sarebbe convinta a non mollare del tutto la squadra di Brackley. Brackley che, con poca fantasia, sarà il nome anche alla nuova scuderia ha in programma un debutto in pista per giovedì prossimo con una vettura tutta bianca, guidata da Button e motorizzata Mercedes.

    PILOTI. In attesa di conferme ufficiali a quanto sopra riportato, registriamo che non si ha nessun altro tipo di indiscrezione su ambizioni, possibilità reali di concludere la stagione o colori e stile della nuova squadra. Uniche altre informazioni arrivano dal fronte piloti. Dato per scontato l’impiego di Button, per la seconda guida salgono le quotazioni di Barrichello. Oltre a godere della stima di Brawn, l’ex-ferrarista vanta un’esperienza che si intuisce fondamentale date le insidie di una stagione da disputare senza test ed al risparmio più spudorato. Quanto a Bruno Senna, se non volesse ripetere l’esperienza della GP2, potrebbe valutare alcune offerte provenienti dal DTM.

    BUFALA O REALTA’? In questi travagliatissimi 3 mesi di agonia Honda molti personaggi hanno avvicinato il loro nome alla scuderia di Formula 1 solo per farsi pubblicità. Ricordiamo, tra i più accreditati, gli investitori messicani della Telmex ed il gruppo Virgin di Richard Branson. Stavolta i nomi tirati in ballo hanno un’altra caratura e, soprattutto, un altro rapporto con la Formula 1. Bernie Ecclestone e Ross Brawn non hanno bisogno di presentazioni, né di “entrare” in F1. Loro sono già la Formula 1! Che sia la volta buona?