Brawn GP: Barrichello merita una vittoria

Nick Fry della Brawn GP ammette la sfortuna di Rubens Barrichello e dichiara di sperare in una vittoria a breve per il pilota brasiliano che fino ad oggi è stato surclassato dal compagno di squadra Jenson Button che si appresta a vincere il titolo mondiale 2009

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    Secondo Nick Fry, CEO della Brawn GP, il precario Rubens Barrichello merita una vittoria. Nonostante i risultati della pista di questo 2009 siano nettamente a favore del capoclassifica Jenson Button, il team dimostra di credere ancora nelle qualità del 37enne brasiliano.

    BRAWN GP. Rubens Barrichello ha respirato il gas dei tubi di scarico di Jenson Button diverse volte quest’anno. Ad eccezione della Spagna, però, non è mai riuscito a lottare per la vittoria. Vittoria che Nick Fry spera arrivi presto:“Siamo completamente soddisfatti delle prestazioni di Rubens quest’anno. Sarebbe il massimo se riuscissimo a portarlo sul gradino più alto del podio – ha ammesso il CEO Brawn GP - lui ci sta provando in modo impagabile ed ha un incredibile livello di motivazione”. Le parole di Fry hanno tanto la forma di una carota da sventolare in faccia ad un Rubinho deluso e scontento dell’ennesima occasione mancata per laurearsi campione del mondo. La vittoria negata in Spagna (sappiamo tuti come è andata) e la difficoltà di Jenson Button nel mandare in temperatura le gomme a Silverstone, difficoltà non apparsa in un aggressivo Barrichello, infatti, dimostrano che la lotta in casa tra i due sarebbe potuta essere ben più entusiasmante di quanto il mago delle strategie Ross Brawn non sia riuscito a… pilotare.

    TIMO GLOCK. Restando in tema di seconde guide bastonate dai compagni di squadra, affrontiamo anche il caso Timo Glock. Il pilota della Toyota si avvicina al Gran Premio di casa dichiarandosi ancora possibilista sul potersi prendere la prima vittoria in Formula 1, nonostante le prestazioni della sua monoposto abbiano accusato un sensibile calo rispetto alla concorrenza. “Dobbiamo essere cauti nel parlare di prima vittoria – ha ammesso Glock ad Autosport - Ho sempre detto che siamo concentrati sullo sviluppo della macchina gara dopo gara ed adesso abbiamo perso qualcosa dai top team ma ad ogni gara avremo l’occasione di rifarci sotto”. Il pilota tedesco ha fatto notare che la vettura del 2009 è nettamente migliore di quella del 2008 e che si aspetta per il 2010 un ulteriore passo in avanti. Da qui l’ottimismo.