Brawn GP e McLaren: F1 sottosopra!

Brawn GP e McLaren Mercedes vivono il pre-stagione 2009 di Formula 1 con sentimenti opposti

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    In questo enigmatico pre-stagione 2009 che sta vivendo la Formula 1 ci sono almeno due grosse anomalie che vivacizzano il dibattito tra gli appassionati. Da una parte vi è un team come la Brawn GP, ripescato dal nulla, che segna tempi record ed inavvicinabili per chiunque. Dall’altra vi è la McLaren Mercedes, squadra detentrice del titolo mondiale piloti, che fatica a schiodarsi dalle ultime posizioni e accusa distacchi abissali. Possibile sia tutto vero?

    MCLAREN MERCEDES. . “Non siamo ancora dove vorremmo essere”. E’ Norbert Haug il primo all’interno del gruppo anglotedesco ad infrangere il muro di finto ottimismo che ha caratterizzato i test fino a questo punto. Nella celebre intervista rilasciata alla Bild, il responsabile Mercedes si è detto preoccupato soprattutto del blocco dei test che, di fatto, renderà più difficile del normale un’eventuale rimonta sul piano delle prestazioni. Decisivi, in questo senso, saranno i 4 giorni di prove supplementari che la McLaren ha scelto di effettuare la prossima settimana in quel di Jerez. Fino ad ora, infatti, i tecnici di Woking hanno perso terreno prezioso nel tentativo di ritrovare il bandolo della matassa effettuando numerose prove comparative che hanno richiesto l’utilizzo dell’ala 2008 fino alla penultima sessione di test. Ed a nulla è valsa anche la classe di Lewis Hamilton che, pur di trovare il limite, è stato protagonista di alcune uscite di pista.

    BRAWN GP. Dalle dolenti alle liete note il passo è breve. La Brawn GP è passata in men che non si dica dal ruolo di Cenerentola a quello di sorpresa 2009 per finire addirittura a diventare un “caso”. Emblematiche in tal senso le parole di Sebastian Vettel:“Se continuano cosi’ la Brawn GP correra’ davanti da sola a Melbourne”. Effettivamente, i tempi fatti segnare da Button prima e Barrichello poi, pur se – è immaginabile – in condizioni ottimali, non sono stati mai replicati da nessun altra vettura. C’è di più. A far credere che una Brawn GP iper-competitiva possa letteralmente “monopolizzare” il campionato ci sono alcuni incontrovertibili dati di fatto, sintetizzati dalle dichiarazioni di un preoccupato, ma non stupito, Fernando Alonso:“La Brawn GP non e’ una grande sorpresa per me perché stanno preparando la macchina da molto tempo. Hanno fatto un bel lavoro aerodinamico”. Lo spagnolo ha aggiunto, con disarmante franchezza, che i tempi fatti dagli inglesi sono per la sua Renault irraggiungibili in qualunque condizione.

    TUTTO VERO? Per il campionato mondiale di Formula 1 2009, quindi, dobbiamo aspettarci una Brawn GP che vince tutte le gare con un giro di distacco ed una McLaren che annaspa nelle ultime posizioni? Cominciamo con il dire che, probabilmente, anche in questo caso, la verità sta nel mezzo. A meno che nei test di Jerez della prossima settimana le due squadre non tirino fuori dal taschino una soluzione che regali loro un altro secondo in pista, troveremo a Melbourne una McLaren non in formissima ma neanche da ultima fila dello schieramento. Idem dicasi per la Brawn GP che andrà certamente forte, ma non potrà ammazzare il campionato. A proposito del team di Brackley, non dimentichiamoci che il vizietto di andare fortissimo nei test invernali, salvo poi sciogliersi alle prime avvisaglie di primavera, quelli della BAR prima e della Honda poi ce l’hanno sempre avuto. Ciò non toglie che un avvio così bruciante con una macchina del tutto acerba può e deve lasciare il dubbio che Brawn e soci possano diventare i protagonisti di una fantastica favola dal lietissimo finale. L’idea, poi, di vedere Rubens Barrichello che passa dal pre-pensionamento al diventare campione del mondo… non è niente male!