Briatore sfotte gli avversari

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    Flavio Briatore

    «Gli avversari? Dove sono? Abbiamo i piloti migliori, la vettura migliore, i migliori ingegneri. Siamo di gran lunga i migliori in tutto. Forse dovremo correre da soli!». Questo è il Briatore-pensiero al termine della bella gara Renault in Bahrain.

    Il managing director della Casa francese non ha torto; la Renault ha dimostrato di essere indubbiamente la migliore squadra. Ma fare delle dichiarazioni di questo calibro appare nettamente fuori luogo. Il campionato è iniziato da poco e i due rivali più accreditati, Schumacher e Raikkonen, non hanno mai potuto dire la loro.

    Raikkonen è partito una volta ultimo e una volta per niente. Schumacher, quando è stato in gara, è rimasto attaccato agli scarichi di Alonso fino al traguardo.

    Siamo realisti: è possibilissimo che la Renault vinca il campionato. L’impressione che si ha in questo momento è che Ferrari, McLaren e Honda, più che andare ad infastidire la Renault, si danneggeranno a vicenda nella lotta al secondo posto.

    Parlare come se fosse già finita prima ancora che cominci, però, è un comportamento inaccettabile. Briatore sarà anche un vincente ma, lui che naviga nello sfarzo e nella moda, dai suoi predecessori dovrebbe imparare un po’ di stile. Ce li vedete, ad esempio, Jean Todt, Ron Dennis o Frank Williams dire certe cose? Per non citare altri non più in attività…