Bridgestone insiste con le gomme colorate!

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    Bridgestone gomme colorate rosse in F1 come in Champ Car

    Avevamo anticipato mesi fa la questione.

    Ora che i tempi sono maturi, la faccenda ritorna d’attualità: la Bridgestone vuole a tutti i costi convincere la FIA a far utilizzare le spalle delle gomme colorate alle vetture di F1 nel 2007. In conseguenza di ciò, propongono un regolamento ad hoc…. tutto da discutere!

    Chi l’ha detto che alla Bridgestone hanno esultato quando hanno saputo che la Michelin si ritirava?

    Hanno pianto. Come quando Tom resta senza Jerry o Gatto Silvestro non ha più con sé Titti, così anche loro non sanno come riprendersi dal dramma di non poter più lottare con un avversario.

    Non si parla di sportività, sia chiaro. Il problema della Bridgestone è un altro: senza un duello, senza differenze di prestazioni, parlare di gomme non avrà senso, non farà notizia. E quindi… semplicemente non se ne parlerà più!

    La grande vetrina della F1 sarà un po’ meno grande e – soprattutto – un po’ meno vetrina. Come dice un vecchio motto “bene o male, l’importante è che se ne parli“. In altre parole: che vinca o che perda, per la Bridgestone l’importante era essere al centro dell’attenzione. E dal 2007 non lo sarà più

    Urge una soluzione. Alla Bridgestone l’hanno trovata. Come hanno già fatto in Champ Car vogliono a tutti i costi far introdurre le gomme colorate che distinguano le diverse mescole.

    Fin qui non ci sarebbe niente di male.

    Il problema arriva quando vogliono abbinare a questa novità CROMATICA anche una novità REGOLAMENTARE.

    In pratica ci saranno due mescole, una dura ed una morbida, con due pneumatici di due colori diversi e in gara ogni team dovrà PER FORZA utilizzare entrambe le mescole. Poi il pubblico, in base al colore, vedrà se quel pilota in quel momento ha la mescola morbida oppure quella dura e capirà se è in una fase di attacco o in una fase di difesa a seconda della maggiore o minore capacità prestazionale del pneumatico morbido e quello duro in quel determinato contesto…

    L’idea ai fini dello spettacolo potrebbe persino rivelarsi positiva. Ma ci vorrebbe un po’ di serietà in più in certi momenti: non si può sempre fare una Formula-Gomme anziché una Formula Uno!

    Abbiamo esultato per la fine della schiavitù dei team nei confronti dei gommisti perché non volevamo che i Gran Premi fossero decisi da una sola componente dell’intero pacchetto. Ora dimentichiamoci beatamente di loro! Non teniamoli ancora sul palcoscenico. Freghiamocene.

    Se vogliono fare le gomme di tutti i colori, benvengano, ma si scordino di continuare ad essere protagonisti.

    Smettiamo di parlare di loro. E se proprio vogliono essere citati, che si comprino una scuderia con telaio, motore e piloti… e qualche titolo per loro forse ci scapperà ancora.