Bruno Senna e il cognome pericoloso

Bruno Senna debutterà in Formula 1 nella stagione 2010

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    Metti Bruno Senna torna in Formula 1 e l’ambiente del Circus si scatena. Ci sono quelli che lo ritengono un potenziale fenomeno. Ci sono altri che temono semplicemente che venga sovrastato dal paragone con lo zio Ayrton.

    AYRTON SENNA. I pessimisti partono da Ayrton. E credono che il giovanotto non riuscirà mai a scrollarsi di dosso l’immagine dello zio. Un esempio ne è Ross Brawn che gli ha preferito Barrichello per la stagione 2009 in Brawn GP e che ora lo mette in guardia dal rischio che sta correndo:“E’ importante che faccia bene perché porta con sé un nome molto importante. Ma sarebbe anche un peccato se non dovesse andare forte perché comunque porta sempre quel nome”, ha dichiarato il boss di Brackley esprimendo quello che può definirsi senza ombra di dubbio il sentire comune.

    BRUNO SENNA. Per essere ottimisti, si deve iniziare dal nome Bruno, più che dal cognome Senna. Così come fa Frank Williams. Il patron della scuderia nella quale Ayrton ha perso la vita, sente di avere sempre un conto aperto sulla questione e preferisce affrontarla:“Gli auguro solo cose buone. E’ importante per la famiglia che lui faccia molto bene”. Ricordiamo che Bruno Senna ha una carriera relativamente breve nelle competizioni e può già annoverare, nel quadriennio 2004-2008, Formula Bmw, Formula Renault 2.0, Formula 3 britannica, fino ad una stagione da protagonista nella difficilissima GP2 Series. Quelli della Campos che lo hanno ingaggiato, si dicono convinti di aver fatto una scelta tecnica di grande spessore e non solo un investimento economico. Vedremo.