Button: brodino o minestrone?

Tutti i riflettori sono puntati su di lui

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    Jenson Button

    Jenson Button. Ma è un brodino o un minestrone?

    Sempre al centro dell’interesse oltremanica, ora che oltremanica è sbarcato l’intero Circus, sono in molti ad esprimere opinioni su di lui.

    In particolare, mi ha colpito come due grandi come Niki Lauda e Jackie Stewart abbiano manifestato idee opposte sul talento del giovanotto inglese.

    Per l’austriaco c’è poco da fare:«Button non è in grado di vincere un titolo mondiale. Al momento non lo ritengo all’altezza di giovani come Alonso o Raikkonen. La dimostrazione più lampante viene da Barrichello. Lui era nettamente battuto da Schumacher mentre ora, dopo essersi adattato al traction-control della Honda ed alle Michelin, comincia ad andare più forte di Jenson. Per cui la mia opinione è chiara! Se fosse un vero campione dovrebbe andare almeno 3 decimi al giro più veloce di Rubens».

    Su un’altra campana lo scozzese, non nuovo a complimenti per Button:«Jenson ha un talento immenso. Guida in modo bellissimo, in maniera fredda e calcolata. Certe volte mi stupisco che non sia ancora riuscito a vincere una gara! Secondo me è solo questione di tempo e fortuna, ma credo che il gran giorno si stia avvicinando. Ritengo Jenson maturo!».

    Stewart, se devo dirla tutta, non mi sembra troppo obiettivo nel giudicare Button.

    Lauda invece mi ha convinto: il modo migliore per giudicare un pilota è vedere quanto fa meglio del compagno di squadra. E da quando Barrichello ha preso confidenza con la macchina, alla Honda non si è visto nessun fenomeno.