Button e Barrichello: ottimismo e fiducia, ma la paura di un altro flop è dietro l’angolo

Button e Barrichello: ottimismo e fiducia, ma la paura di un altro flop è dietro l’angolo

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    Button e Barrichello: ottimismo e fiducia, ma la paura di un altro flop è dietro l'angolo

    Come ad ogni presentazione che si rispetti, anche a quella della nuova Honda i volti sono distesi e i sorrsi abbondano. Fiducia e ottimismo vengono elargite a piene mani e i problemi sono nuvolette molto lontane all’orizzonte.

    La figuraccia del 2007 ha lasciato il segno su tutti, piloti compresi. C’è voluto l’arrivo di gente nuova per dare la smossa ad una squadra finita in depressione cronica. La presenza di Ross Brawn e di altre menti sarà sufficiente per riprendere la strada verso la vittoria? Di certo non vi è nulla ma, che ci credano veramente o no, anche i piloti recitano la loro parte.

    “Il mio desiderio è sempre stato quello di essere in un team che avesse come obiettivo la vittoria e che potesse contare sui mezzi giusti per farlo - dichiara Jenson ButtonQuesto è il posto giusto per vincere Gran Premi e lottare per il mondiale. Negli ultimi anni ci siamo sempre avvicinati mentre nel 2007 c’è stata una brutta battuta d’arresto”. “Ora ci siamo rimboccati le maniche - prosegue l’inglese – e credo che il team abbia fatto tutto per tornare competitivo. Dagli uomini giusti alle risorse che la Honda non ha mai fatto mancare, ci sono tutte le condizioni per riprendere il nostro cammino”.

    Gli auspici di Button sono fini a sé stessi. Qualcuno che ha qualche motivo più concreto per sorridere è Rubens Barrichello. Comunque vada la stagione, infatti, lui il suo obiettivo personale lo raggiungerà comunque:“È troppo presto per esprimere qualsiasi giudizio sulle prestazioni della nuova vettura, capiremo il potenziale nei prossimi test a Barcellona. Personalmente sono alla sedicesima stagione in Formula 1 e quest?anno diventerò il più esperto pilota di Formula 1 di tutti i tempi, un fatto di cui vado molto fiero”.

    A prendere la parola, infine, è Alex Wurz. Il collaudatore e pilota di riserva ricorda:“Tutti i team di cui ho fatto parte sono diventati campioni del mondo. Spero che questo accada anche con la Honda”.