Button ha interrotto il record…

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    Jenson Button

    E finalmente Button vinse! Vi abbiamo raccontato più volte come in Inghilterra sia stato uno degli argomenti più dibattuti l’astinenza da vittorie del loro campioncino.

    Per lui 112 GP di digiuno, un record! Secondo solo a Barrichello con 123.

    Ora che finalmente l’incantesimo si è rotto, però, sono partite le celebrazioni.

    Il più esagerato nei complimenti è stato Jackie Stewart che, dobbiamo ammetterlo, ha sempre difeso l’inglese. Per il tre volte campione del mondo ora Button non deve porsi più limiti e puntare a vincere ancora fino ad ottenere il titolo iridato!

    Più tiepido, ma comunque contento David Richards: «Anche se si e’ fatto attendere, questo risultato e’ arrivato. Sono davvero molto felice per Jenson e credo che la sua vittoria sia importante per il motorismo sportivo britannico, che ha avuto un’occasione in piu’ per mantenere alto l’interesse pubblico»

    Infine, ha voluto dire la sua anche l’ultima pilota britannico vincente, David Coulthard:«Vorrei congratularmi con Jenson Button. Sono sempre stato tra quelli che credevano nelle sue indubbie qualita’ per arrivare a vincere, aveva solo bisogno delle giuste circostanze e sono arrivate!».

    E il bel Jenson? Che ne pensa? Al di là di un sorriso un po’ inebetito sul podio, Button ha mantenuto il suo stile all’inglese sia durante che dopo la gara:«A dieci giri dalla fine, quando ero in vantaggio di oltre mezzo minuto, ho avuto la sensazione che stavo avviandomi definitivamente a vincere la gara. Avevo tirato molto per guadagnare il gap necessario ad un’altra eventuale sosta, dato che le grandi nubi nere che vedevo percorrendo il rettinlineo principale continuavano a minacciare altra pioggia ed il conseguente ritorno a gomme intermedie. Gli ultimi giri sono stati fantastici e non desideravo che la gare finisse perche’ quando sei al comando vorresti che fosse per sempre. Avevo quaranta secondi di vantaggio ed ho abbassato i giri del motore con la consapevolezza di non avere piu’ ostacoli verso la vittoria, che e’ la migliore delle sensazioni quando stai per conquistare il tuo primo Gran Premio. Non dovevo piu’ spingere, dovevo solo assaporare la situazione e sprofondarci dentro. La mia macchina non era al limite e non doveva sforzare il motore; la vittoria era in cassaforte, e dovevo solo pensare a cosa dire in conferenza stampa!»