Calendario F1 2013, alternanza Valencia-Barcellona fino al 2019: la F1 “saluta” l’Europa?

da , il

    Calendario F1 2013, alternanza Valencia-Barcellona fino al 2019: la F1 “saluta” l’Europa?

    La notizia di per sé non sarebbe di quelle da far strappare i capelli agli appassionati. Il tracciato di Valencia, ambientazione e clima a parte, è quanto di più brutto e insignificante si potesse aspirare a realizzare. Non basta uno scenografico passaggio sul ponte di Calatrava come nemmeno le inquadrature tv dalle piscine sui tetti dei palazzi per fare spettacolo. Valencia lo ricorderemo probabilmente per l’unico brivido che è stato in grado di regalare: il volo di Mark Webber nel 2010. Tutto qui.

    Ecco, se non fosse per altri risvolti, l’alternanza dal prossimo anno – già ampiamente nell’aria e adesso confermata con un accordo tra i due organizzatori del gran premio a Barcellona e Valencia – non farebbe gridare allo scandalo nessuno. Sia chiaro, nemmeno Barcellona è pista da emozioni e brividi a ogni staccata, ma almeno dal punto di vista tecnico ha un suo perché.

    Il punto cruciale, sul quale interrogarsi è un altro: dove sta andando la Formula 1? Il progressivo abbandono di circuiti storici del Vecchio Continente è in atto già da tempo e dimezzare le corse in terra di Spagna non aiuta a tenere legata la massima formula là dove c’è la storia di questo sport. Attualmente le prospettive sono di appena 7 gare in Europa, su 20 complessive in calendario. Resta la storia di Monza, Silverstone e Spa – quest’ultima a rischio e probabilmente costretta a dividersi l’appuntamento con il Gran Premio di Francia, semmai si arriverà a un accordo -, poi, il kartodromo di Budapest, il glamour di Monaco, il mito del Nurburgring e, appunto, Barcellona. La pista catalana organizzerebbe il Gran Premio di Spagna 2013, mentre nel 2014 toccherebbe a Valencia, e così avanti fino al 2019.

    E il Gran Premio d’Europa? Salta la denominazione? Difficile pensare che un ingresso della Francia possa avvenire senza nemmeno la titolazione del gran premio.

    Ecclestone, dalle voci che sono trapelate sul nuovo Patto della Concordia 2013-2020, punta a estendere le gare in calendario fino ad arrivare a 22 appuntamenti. Avremo due gare negli States il prossimo anno, mentre paesi come Russia, Sud Africa, Argentina e Messico scalpitano per ospitare la Formula 1. La crisi economica mondiale stra ridefinendo non solo i rapporti di forza tra Paesi, ma anche la geografia mondiale dello sport. E la Formula 1 non fa eccezione, va dove gli affari e gli introiti sono maggiori.