Calendario F1, GP Turchia: Ecclestone compra l’Istanbul Park?

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    Istanbul Park GP Turchia

    AP/LaPresse

    L’Istanbul Park è, tra i Tilkodromi, quello meglio riuscito. Peccato che nelle sette edizioni corse nella capitale sul Bosforo a mancare sia stato il pubblico. Lo spettacolo, quello in pista, è stato spesso di livello, con la sfida della curva 8, la più impegnativa del mondiale, forse anche più della famigerata Eau Rouge di Spa Francorchamps.

    Così lo scorso anno, alle richieste economiche superiori da parte di Ecclestone per il rinnovo del contratto, gli organizzatori hanno detto no: troppo alte le spese, troppo pochi gli spettatori e le entrate.

    Arrivare a posizionare delle sagome al posto degli spettatori rende bene l’idea del deserto che era diventato il circuito di Istanbul. Avrebbe meritato altra sorte, altre attenzioni.

    Attenzioni che potrebbero arrivare sotto forma di investimenti esterni, per rilevare il circuito e tornare nel calendario del mondiale. Con le difficoltà che circondano il Nurburgring e l’incertezza sul Gran Premio a New York, chissà che non torni già il prossimo anno, se l’affare dovesse andare in porto.

    A lanciare l’indiscrezione di un interesse di Bernie Ecclestone è il giornale Hurriyet Daily, secondo il quale tra i possibili compratori che parteciperanno alla gara per aggiudicarsi la gestione ci sarebbe proprio l’inglese. Non sarebbe la prima volta che Ecclestone viene accostato a circuiti in difficoltà da rilevare. Recentemente, conosciuto lo stato di bancarotta in cui versava il Nurburgring, si era paventata l’ipotesi che subentrasse Ecclestone per salvare il tracciato e assicurare lo svolgimento della gara.

    Sempre Ecclestone, stavolta in prima persona, aveva mostrato interesse su un eventuale Gran Premio di Londra, dichiarandosi disponibile a sostenere i costi dell’organizzazione.

    Marussia ha pronto un sedile per Chilton

    Il campionato di GP2 è stato vinto autorevolmente dal nostro Davide Valsecchi, ma la Formula 1 al momento sembra ignorarlo. Luis Razia ha girato con la Force India a Magny Cours, mentre Max Chilton salirà entro fine stagione sulla Marussia per disputare una sessione di prove libere del venerdì. E’ quanto si apprende dall’Inghilterra, con le dichiarazioni del direttore sportivo del team Graeme Lowdon a F1pulse.

    «E’ assolutamente possibile che svolga quest’anno delle prove al venerdì quest’anno. Sceglieremo sulla base di quel che giusto per il team e poi sulla crescita del pilota».

    Un passaggio interessante nelle parole di Lowdon è quando dice che «la GP2 mostra chi è in grado di guidare una monoposto». Davide Valsecchi ha dimostrato di saper guidare, vincere e controllare tatticamente le gare: il ragazzo cos’ha in meno rispetto a Chilton e Razia per non meritare un’opportunità di esprimere il suo potenziale? D’accordo, Chilton è nell’orbita Marussia da tempo e la “promozione” per girare nelle prove libere è una naturale conseguenza.

    Sarebbe così osceno se a Maranello sponsorizzassero l’italiano per un sedile in Sauber, quantomeno per un test se non per un ruolo di pilota ufficiale?