Calendario Formula 1: obiettivo 25 Gran Premi!

Liberty Media vuole aumentare il numero di Gran Premi nel calendario della F1. L'obiettivo è arrivare a 25 circuiti tra nuovi e storici!

da , il

    Calendario Formula 1: obiettivo 25 Gran Premi!

    La Formula 1 di Liberty Media, quella dell’era post-Ecclestone, guarda al calendario e punta a raggiungere la folle quota di 25 Gran Premi in stagione. Già quando il calendario di Formula 1 raggiunse le 20 gare grazie a Mr E, sembrò un numero pazzesco. Ora la nuova frontiera è stata individuata e Sean Bratches, responsabile marketing della F1, è già al lavoro per raggiungerla. Oltre al ritorno di circuiti di F1 storici come Francia e Germania, ci sarà qualche bis negli Stati Uniti e qualche novità in America Latina e Asia. Prima, però, va abbattuto lo scetticismo degli attuali addetti ai lavori. Fernando Alonso ha ammesso:“Ho iniziato che c’erano 16 GP in calendario, ora siamo a 20. Se arriveremo a 25 mi ritirerò!”. Toto Wolff della Mercedes ha precisato:“L’importante è che si corra su pista vere e non nei parcheggi dei supermercati”.

    F1: nuovi calendari più ”ragionati”

    La presenza di Ross Brawn a fianco di Sean Bratches dovrebbe rappresentare un calmante di qualità per chi teme di trovarsi a vedere gare su piste indecenti. L’obiettivo di Liberty Media è aumentare il business aumentando i mercati raggiunti dalla Formula 1:“Abbiamo fatto uno studio per capire quali sono le location più favorevoli in cui portare la Formula 1 – ha ammesso Bratches – ma lavoreremo pensando anche ai team ed agli addetti ai lavori per dare la possibilità di stare con le loro famiglie. Vorremmo evitare i back-to-back ma è anche utile allineare le sequenze delle gare raggruppando i GP per territorio seppure ci siano problemi spesso di esigenze contrapposte”. Liberty Media non vuole solo evitare sovrapposizioni tra F1 e MotoGP ma anche tra altri eventi sportivi di primaria importanza come la finale di Wimbledon e della Coppa del Mondo di Calcio che nel 2018 ricadranno nello stesso giorno.

    Toto Wolff:”No a GP negli aeroporti”

    Toto Wolff non si è detto contrario ad un allargamento del calendario purché l’offerta data al pubblico sia di qualità:“La Formula 1 ha nel DNA l’uso di tecnologia avanzata a favore dei migliori piloti del mondo che devono domarla. I piloti devono essere dei personaggi che hanno coraggio e trasmettono emozioni. Per fare questo servono piste come Monaco, Spa o Monza e Suzuka in cui se sbagli sei fuori. Oggi ci sono circuiti in cui esci di pista e rientri per andare più veloce di prima. Una volta ti saresti fatto molto male. Oggi se avessi del tempo per allenarmi potrei andare forte pure io in certe piste che sembrano aeroporti per quanto sono prive di pericoli”.