Camel Yamaha, delusi e frustrati

Flop Yamaha nelle qualifiche del Sachsenring

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    La disperazione regna sovrana nel paddock Camel Yamaha.

    Le sessioni di prove libere non sono state memorabili, ancor meno il pomeriggio di qualifica.

    Che le cose non girino nel verso giusto lo si vede da tempo, e in un periodo in cui Valentino Rossi deve assolutamente cercare di portare a casa punti importanti se non vuole salutare definitivamente la possibilità di giocarsi il titolo iridato con i migliori fino all’ultima gara, e in cui Colin Edwards sta cercando di lasciare un buon ricordo nella MotoGP prima di migrare in SuperBike, i risultati ottenuti nelle qualifiche non aiutano neppure il morale.

    Sembra che non si riesca a mettere a posto la moto e che siano stato provate tutte le soluzioni possibili e immaginabili per migliorare qualcosa che non ha mostrato però miglioramenti sensibili, anzi.

    Dal settimo posto delle prove, Valentino è piombato in 11esimo nelle qualifiche. Edwards addirittura in quinta fila.

    Ecco come lo giustifica il team Yamaha.

    Valentino Rossi

    La messa a punto per la gara non è male, ma altrettanto non si può dire per le prestazioni con le gomme da qualifica. Abbiamo troppo peso sull’anteriore e con la grande trazione offerta dalle posteriori da qualifica si esercita una forza ancora maggiore davanti, tanto che un paio di volte sono quasi caduto. La mia mano è ancora un po’ indolenzita ma ad essere onesti, quando guido, non ci penso nemmeno e non è certo questo che oggi ci ha creato dei problemi. Sembra proprio che domani sarà dura perchè Dani Pedrosa ha un passo molto veloce ed io parto dietro. Sfortunatamente non si può dire che l’undicesimo tempo sia il frutto della sfortuna. Oggi era quello che meritavamo e adesso abbiamo parecchio lavoro da fare. Su questa pista è difficile superare e per recuperare devi avere gli assetti giusti. Al momento la nostra moto non è pronta e questa situazione non riguarda solo oggi, sembra che sia tutto l’anno che fatichiamo in prova. Ancora una volta stasera avrà bisogno dell’ottimo lavoro dei miei meccanici, in modo che domani possa cercare di dare la caccia a chi sta davanti“.

    Colin Edwards

    Stasera mi sento deluso e frustrato perchè oggi abbiamo tentato di tutto, abbiamo cambiato l’angolo dello sterzo, il braccetto della sospensione posteriore e quello del forcellone ma senza andare da nessuna parte. La moto va un po’ meglio di ieri ma non è ancora abbastanza veloce, tanto che quando sto dietro agli altri sembra che stiamo correndo su piste diverse. Onestamente, penso che la squadra abbia lavorato più qui che su tutte le altre piste dove siamo andati quest’anno ma semplicemente non è venuta fuori la soluzione ed ora ci servirebbe un miracolo. La moto al momento non è a posto e la cosa preoccupante è che non sappiamo esattamente in che direzione cercare un miglioramento in tempo per la gara di domani. In ogni caso continueremo a lavorare cercando di vedere se domani mattina troveremo qualcosa“.

    Davide Brivio, Team Director

    Ancora una partenza difficile per noi, con Valentino e Colin in quarta e quinta fila. Stiamo avendo problemi con le gomme da qualifica, anche se il passo di gara di Valentino non è male, molto simile a quello di Pedrosa e Hayden. Il problema per lui ora è la sua posizione sullo schieramento, uno svantaggio non da poco su una pista stretta come questa. Faremo il massimo per fare le modifiche più giuste per lui domattina, cos come per Colin. Abbiamo bisogno di un grande sforzo da parte di tutta la squadra nelle prossime ventiquattr’ore ed io sono sicuro che i piloti faranno la loro parte“.