Capirossi perseguitato dalla sfortuna

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    Grattacapi nel box Ducati a Philip Island

    “Se esiste la sfortuna, oggi ci ha assistito” – è la frase con cui Loris Capirossi commenta il fine gara di Philip Island. Una gara anormale, costituita da l’alternarsi in pista di asciutto, poi bagnato, e di nuovo asciutto, mettendo in crisi il team e soprattutto il delicato equilibrio delle Bridgestone. Ora la prima posizione si allontana sempre più.

    Ha poi continuato : “Stamattina, durante il warm-up asciutto, ero più veloce di tutti, con un passo ottimo. Anche se sono partito indietro, alla seconda curva ero già quinto e, in condizioni di asciutto, avrei potuto fare una gara in attacco. Poi, quando ha cominciato a piovere più abbondantemente e abbiamo cambiato la moto con quella equipaggiata con gomme da pioggia, ho fatto un paio di giri per testarla. Ero nuovamente molto veloce e avevo iniziato a recuperare su Valentino che era davanti a me“.

    A quel punto ho pensato che avrei potuto lottare per il podio, ma in condizioni intermedie le nostre gomme non sono competitive e abbiamo portato a casa tutto quello che si poteva. La nostra fortuna è che tra qualche giorno saremo di nuovo in sella: queste gare mi rimangono sullo stomaco e non vedo l’ora di divertirmi di nuovo e di lottare“.