Case di lusso, nel castello di Schumacher ci sono idee per 40 milioni di Euro

case di lusso, la reggia di Michael Schumacher in Svizzera ha molte idee pensate personalmente dal pilota tedesco

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    Ricordate la casa da sogno di Michael Schumacher a Gland in Svizzera? Ve l’avevamo fatta vedere in anteprima quando i lavori erano cominciati e gli escavatori erano in funzione.

    I lavori, seguiti personalmente dallo stesso Schumacher, si sono conclusi dopo ben 11 mesi e, inserito anche l’arredamento, a Michael, Corinna, Mick e Gina Maria non resta che prender possesso del loro luogo da favola.

    Tanto che la si chiami reggia, castello o semplicemente mega villa, poco cambia. E’ difficile non invidiare questa sistemazione del valore stimato attorno ai 40 milioni di euro.

    Tutto è fuori norma a partire dal posto. Gland è un molto pacifico comune svizzero di 11 mila abitanti sul lago di Ginevra. Lontano dal chiasso e dai fans, vicino alla natura e alla quiete.

    Entrando poi nel dettaglio delle attrezzature, si scopre che la fantasia di Schumi non è assolutamente pari alla nostra. Si parte dai 200 metri di spiaggia privata comprensivi di attracco personalizzato per i suoi vari battelli e motoscafi, si passa dal fantastico bosco che circonda la tenuta e si arriva alle 8 camere da letto, 5 bagni, centro benessere, sala cinema, galleria dei trofei. piscina per grandi e piscina per bambini, cottage di 400 metri quadri per gli ospiti, campo da golf, campo da calcio, parcheggio per l’elicottero, iper garage coperto per oltre 25 auto tra cui Ferrari e Maserati in abbondanza. Fiore all’occhiello, infine, la pompa di benzina personalizzata. Quei bolidi si sa che bevono molto e Schumi non sembra il tipo abituato a fare la coda al pit-stop come tutti i comuni mortali.

    Dopo l’esperienza di Istanbul nel 2006 con Massa, poi, deve avere un brutto ricordo. C’è da capirlo.

    In attesa che qualche magazine tedesco si compri l’esclusiva per fotografare gli interni, accontentiamoci di questa ricognizione aerea. Ce n’è già abbastanza per essere invidiosi.

    Foto | motorsport.com