Casey Stoner grande pilota. Parola di Troy Bayliss

troy Bayliss parla del suo connazionale Casey Stoner

da , il

    Troy Bayliss

    Se lo dice Troy Bayliss c’è da crederci. Non è che avevamo bisogno di conferme riguardo la bravura di Casey Stoner, ma fa sempre piacere sentire le parole di stima di uno dei piloti più amati di sempre.

    A margine del Motor Show 2007, Troy Bayliss, tra una prova e l’altra del GP Rally a bordo di una fiammante Aston Martin, non ha perso occasione per parlare del suo connazionale campione mondiale di Motogp. “Ero convinto che prima o poi Casey sarebbe arrivato al titolo mondiale – dice Troy -, era solo questione di tempo. Tutti hanno fatto un ottimo lavoro, a cominciare da Stoner: quando lo stavano trattando ho supportato la loro scelta, perché è giovane ed è uno che non ha mai paura di tenere il gas aperto. Confermarsi nel 2008, però, sarà molto dura”.

    Molto diversa la carriera dei due piloti. Casey Stoner è arrivato nel motomondiale molto giovane

    con la nomea di fenomeno e con la raccomandazione niente di meno che di Mick Dohan. Troy Bayliss fino a 27 anni faceva il carrozziere ed è arrivato tardi tra i top riders, ma il coraggio e l’umiltà di questo grandissimo uomo lo hanno reso uno dei più amati, non solo dai tifosi Ducati, ma da qualsiasi motociclista.

    Grande Troy. E’ il simbolo della passione per le due ruote, tutto cuore e gas spalancato, senza timore in pista e soprattutto, senza mai polemiche nel dopo-gara. I fenomeni di oggi in Motogp dovrebbero imparare da uomini così.