Casey Stoner: “Speriamo nel fresco di Donington”

Casey Stoner, il pilota australiano della Ducati, che concorre per il titolo mondiali di questo Motogp 2009, spera che nella prossima gara, che si disputerà sul circuito di Donington Park in Inghilterra, ci sia il fresco

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    Dopo il quarto posto del Sachsenring continua la stagione in chiaro-scuro di Casey Stoner, che per il prossimo appuntamento di Donington spera nel fresco clima inglese, sulla falsariga di quello incontrato in Germania.

    Sarebbe bello trovare la stessa temperatura e clima della Germania” – ha dichiarato il pilota australiano e riguardo alla gara tedesca ha aggiunto – “‘al Sachsenring abbiamo fatto il massimo di quello che si poteva fare, la moto in queste ultime gare e’ andata davvero bene, anche se un po’ piu’ di trazione ci farebbe comodo. Non ci resta che aspettare e vedere come si mettono le cose, e in ogni caso, cercare di portare a casa piu’ punti possibile“.

    Il campione della ducati ha inoltre dichiarato di non amare la pista britannica, anche se ha ottenuto in passato ottimi risultati, come le due vittorie nelle ultime due stagioni. Il GP di Donington e’ una gara importantissima per la stagione di Casey Stoner che non puo’ permettersi di arrivare ancora una volta dietro ai suoi avversari. Forse la Ducati non e’ piu’ quella del 2007, ma sembra che sia lo stesso australiano a non essere in forma come lo era nella stagione storica per il marchio di Borgo Panigale.

    Per sperare di vincere il mondiale servono delle vittorie perche’ in un campionato del genere dove nessuno sta sbagliando niente con tutti i migliori sempre sul podio e’ difficile recuperare il distacco in classifica. Ventotto punti di ritardo non sono tantissimi, basterebbe uno zero in un GP per i suoi avversari, ma vista la costanza di risultati di Valentino Rossi e di Jorge Lorenzo sembra difficile che il pilota di Borgo Panigale possa strappare il titolo ai due alfieri della Yamaha.

    Poi se e’ vero che fisicamente sta passando un periodo difficilissimo e che la moto non e’ inferiore a quella degli avversari allora torneranno momenti piu’ felici per Stoner e allora potremmo rivedere il pilota che ci ha fatto sognare portando una piccola azienda italiana nell’Olimpo della Motogp.