CBR? Si, elettrico però!

Dal Michigan arriva una nuova invenzione nel campo delle due ruote

da , il

    tappo

    Perplessi? Corrente in un serbatoio?

    Gli amici di motoblog.it raccontano dell’ennesimo cbr elettrico.

    Dopo la macchina ad aria “Eolo”, fallita dopo il 2001 e ripescata ora dalla TATA e dopo le mille sperimentazioni che si stanno compiendo con l’idrogeno, alla faccia di fuel cells, brushless e restrizioni per le euro inferiori a 3, l’elettricità sembra per ora essere lo strumento meglio padroneggiato dai privati che necessitano di non inquinare (almeno di gas combusti …), adesso.

    Che chi, nel Michigan, ha risolto egregiamente il problema. Il signore in questione si chiama Mr Mike Reish, ultra celebre inventore di alcune delle più bizzarre moto elettriche (questo il suo sito).

    Struttura riveduta e corretta di un CBR F3 classe 98, un pacco da 6 batterie che si ricaricano…come se fosse un serbatoio normale! Ma sfruttando la rete elettrica di casa.

    Ottima l’idea, un meno le prestazioni.

    LA moto è infatti una “finta magra”, pesa 170 Kg (250 moto+pilota…) e ha un’autonomia di appena 8 Km… non è neppure una scheggia se andiamo a guardar bene, Velocità massima di 88 Km/h (che sulle strade americane sono più che accettabili), di certo non va bene per conquistare la ragazza di turno…però…si risparmia sul bollo, almeno!