Chris Horner: il successo della McLaren non è una sorpresa

Non è un mistero per la Red Bull il livello di competitività raggiunto e mostrato dalla McLaren sul circuito di Mintreal, nel weekend del gran premio del Canada

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    Mancano meno di due settimane al nono appuntamento del mondiale 2010 di F1 che, dopo il Canada, farà ritorno in Spagna per il gran premio d’Europa, in programma a Valencia il 27 giugno. Dopo un inizio di stagione dove la Red Bull ha dominato la scena, pur non riuscendo sempre a concludere sul gradino più alto del podio, nelle ultime due tappe il testimone è passato alla McLaren, vittoriosa con due doppiette consecutive e, ora che è riuscita a ridurre in maniera esponenziale il gap che la divideva dai colleghi austriaci, pronta a ripetersi anche nei prossimi appuntamenti. E la Red Bull che fa? Si inchina ai suoi rivali e si rimbocca le maniche.

    RED BULL RACING. Dopo la seconda disfatta consecutiva, il team di Milton Keynes non si dà certo per vinto e insiste nell’affermare che la lotta per il titolo è ancora aperta, nonostante la McLaren stia dimostrando di essere sempre più all’altezza di coloro che a inizio stagione sembravano destinati a una lotta senza sfidanti. La Red Bull, che sul circuito di Montreal ha portato a casa un quarto e un quinto posto, ha lasciato il Canada comunque soddisfatta, dal momento che Webber e Vettel sono riusciti a cavarsela egregiamente su di un circuito che non li vedeva assolutamente favoriti. La squadra della lattina ha inoltre fatto sapere di non essere per niente stupita dei progressi messi a punto dai colleghi di Woking e dei successi raggiunti da quest’ultima. Ma il team principal Chris Horner ha anche trovato diversi aspetti positivi nella (temporanea?) perdita di supremazia sui propri rivali. “A Montreal siamo andati meglio di quanto ci aspettassimo e siamo stati molto più competitivi con la McLaren, ha commentato Horner. “Non era un mistero che la MP4-25 sarebbe stata avvantaggiata su questo circuito, ma il nostro passo è stato decisamente ottimo, per questo non è il caso di allarmarsi”.

    GP EUROPA F1. Al pari dei colleghi britannici anche la Red Bull è fiduciosa che i prossimi appuntamenti si disputeranno su tracciati favorevoli al team e, nonostante la strategia messa a punto a Montreal non sia risultata vincente, la performance canadese è comunque apparsa incoraggiante. “Valencia rappresenterà un’altra sfida per noi e speriamo di essere forti lì” ha proseguito il boss della Red Bull. “Finalmente facciamo ritorno su di un tracciato su cui potremo mostrare al meglio i nostri punti di forza, per questo siamo fiduciosi”. Ma il gran premio del Canada ha riportato alla luce anche i vecchi problemi di affidabilità che a inizio stagione aveva afflitto la velocissima RB6 e che sembravano ormai archiviati. A Montreal infatti, sebbene la scelta di partire con gomme dure si sia rivelata un errore, sia Webber che Vettel sono stati penalizzati anche dai problemi al cambio. Horner ha comunque minimizzato la perdita di punti importanti per il campionato, dichiarando di non aver alcun rammarico a riguardo. “Non siamo gli unici ad esserci lasciati scappare delle buone occasioni, queste cose capitano a tutti. Non siamo nemmeno a metà stagione e la partita è ancora tutta da giocare. Abbiamo in programma un paio di aggiornamenti e sono sicuro che a Valencia riusciremo a migliorare quanto fatto finora”.

    Foto: gpupdate.net