Chris Vermeulen: “non sono mai stato tentato dal ritorno in SBK”

Chris Vermeulen nega un suo possibile ritorno in Superbike

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    chris vermeulen rizla

    Piu’ che altro era una speranza per il team Ducati SBK.

    Infatti la notizia che Chris Vermeulen fosse il sostituto del grandissimo Troy Bayliss sulla Ducati ufficiale era circolata nelle scorse settimane, ma un ritorno del pilota australiano nel campionato delle derivate di serie continuera’ ad essere una chimera.

    E’ lo stesso pilota che smentisce i rumors: “So che in Superbike potrei lottare per il titolo, ma è mia intenzione restare in MotoGP: non sono mai stato tentato dal ritorno in SBK, la mia priorità è restare in MotoGP e con Suzuki. Sono in trattativa per il rinnovo, ma in caso di un mancato accordo guarderò altrove: ho già altre offerte, sempre in MotoGP”.

    Dopo gli anni dei tanti passaggi dei piloti dalla Motogp alla SBK, ora tanti hanno rifutato come Toni Elias e Nicky Hayden anche loro papabili per un posto nel team ufficiale Ducati, mica la prima moto che capita..

    Probabilmente il fatto e’ puramente economico. La visibilita’ della Motogp e’ molto superiore e quindi i contratti sia per guidare, che pubblicitari sono molto piu’ sostanziosi, soprattutto se si e’ in un team ufficiale anche se poi di vincere qualche gara non c’e’ la minima possibilita’. Nel caso di Vermeulen magari, se viene giu’ il diluvio universale in gara, una possibilita’ di vincere ce l’ha.

    Anche Valentino Rossi ha dichiarato nei giorni scorsi che magari a fine carriera un salto in SBK lo farebbe. Questo e’ il problema: a fine carriera, quando magari in Motogp non si riesce a strappare un buon contratto da un team decente, vedi Max Biaggi e Carlos Checa. Non sara’ mai questo il problema di Valentino Rossi.