CI SIAMO: SCHUMI ADDIO

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    Schumacher

    LA notizia non si tiene più. Ormai è andata così. Lo possiamo dire in anteprima, unendoci alle indiscrezioni fatte filtrare anche da altre testate. Schumi è sincero quando dice che non ha ancora deciso. Ma, nonostante ciò, il suo addio è ormai certo.

    La Ferrari lo ha coccolato, lo sta coccolando. Lo ha aspettato e lo sta aspettando.

    Ma su una cosa non può transigere: il futuro.

    Perciò Schumi sarà anche libero di ripensarci. A Monza potrà anche dire “resto qui!”. Dovrà, però, fare i conti con Raikkonen e con Massa.

    Sul finlandese è stato già detto tutto e il contrario di tutto.

    Alla fine, quindi, è Massa che dobbiamo guardare. E’ legato al futuro del brasiliano anche quello di Schumacher.

    E se due indizi fanno una prova, con 3 siamo veramente arrivati alla soluzione del rebus:

    Punto 1. Massa dichiara “non farò il tester” nel 2007 (e dove andrà allora?)

    Punto 2. Da quando fa la dichiarazione al punto 1, Massa comincia ad andare sempre meglio e, nell’ultima gara fa pole e vittoria. Nel frattempo Schumi sbaglia a ripetizione (nervosismo? Sente che è finito il pieno supporto da parte del team?) ed anche in modo clamoroso (Budapest e Istanbul) e si lascia sfuggire il mondiale.

    Punto 3. Ciliegina sulla torta. Ai microfoni della RAI, intervistato sul futuro di Schumacher, Massa (che ovviamente già sa cosa sarà detto dalla Ferrari il 10 settembre) – come se niente fosse - si lascia scappare che dal prossimo anno Schumi avrà più tempo da dedicare alla sua seconda passione (il calcio) e che – comunque – resterà nel mondo dei motori. Se non è una chiaro segnale di pensione questo!

    Insomma. Quello che era arrivato in punta di piedi e sotto mille polemiche alla fine è stato colui che ha fatto decidere e fatto capire per primo il futuro di Schumacher. Non c’è più posto per lui.

    Lui che chiede ancora tempo per decidere…

    La Ferrari, comunque, ha – giustamente – confermato che sarà il 10 settembre la data nella quale verranno detti i piani futuri del team. Per cui può restare un po’ di curiosità per sapere come sarà gestita la “questione Schumi”, ma al di là di questo i piani sono decisi. RINNOVAMENTO. Sotto molti punti di vista.

    Nel 2006 finisce un’era della F1 anche a livello regolamentare, per cui è giusto che anche la Ferrari faccia partire i suoi nuovi progetti per non restare imprigionata nel passato.

    Rimangono solo da capire una cosa: ormai le possibilità sono ridotte al lumicino. Per di più il suo nervosismo lo sta facendo sbagliare a ripetizione e il comunicato della Ferrari potrebbe rappresentare una resa anticipata anche per il mondiale. Come farà questo campione così confuso a trovare lo spunto migliore per cercare di uscire da vincitore da QUESTO suo ULTIMO anno?

    E, soprattutto, se lui decidesse di volerci riprovare anche nel 2007?