CIR Rally Adriatico 2015: Scandola alla vittoria, Andreucci ancora primo in classifica

Nuova tappa del CIR, il Campionato Italiano Rally 2015

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    Umberto Scandola, Guido Damore (Skoda Fabia S2000 #5, Car Racing)

    Siamo giunti quindi alla fine del terzo appuntamento con il Campionato Italiano Rally 2015, che ha visto Umberto Scandola salire sul podio in prima posizione dopo aver dominato durante tutto l’appuntamento. In definitiva l’appuntamento marchigiano si è concluso così come la prima giornata aveva portato al calare del sole, con una sola variazione nelle prime quattro posizioni, che comunque hanno interessato gli stessi piloti: primo al traguardo è stato Scandola, seguito da Chardonnet che ha guadagnato una posizione su Basso, terzo sul podio finale, e quarto è rimasto Paolo Andreucci con la sua Peugeot 208 T16 R5, che ha confermato una gara non proprio entusiasmante e perennemente in salita. Nulla di preoccupante per lui, che comunque mantiene il primo posto nella classifica generale.

    Diverso il discorso andando ad analizzare le giovani promesse che hanno corso per il CIR Junior, perchè il podio assoluto è stato occupato e totalizzato da piloti motorizzati Peugeot 208 R2, Tassone al primo posto, Testa al secondo e Rossi al terzo, rallentato da una foratura.

    CLASSIFICA FINALE 22imo RALLY ADRIATICO:

    1. Scandola-D’Amore (Skoda Fabia S2000) in 1:20’45.0;

    2. Chardonnet-De La Haye(Ford Fiesta R5) a 21;

    3. Basso-Granai(Ford Fiesta R5 LDI) a 50.3;

    4. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 R5 T16) a 1’08.4;

    5. Trentin-De Marco(Peugeot 207 S2000) a 2’13.4;

    6. Ricci-Pfister(Ford Fiesta R5) a 2’29.1;

    7. Costenaro-Bardini(Peugeot 207 S2000) a 3’09.5;

    8. Suninen-Markulla (Skoda Fabia S2000) a 3’16;

    9. Dettori-Pisano(Skoda Fabia S2000) a 5’06.9;

    10. Ciava-Ciucci ( Ford Fiesta R5) a 5’55.8.

    Classifica CIR Costruttori:

    1. Ford 44;

    2. Peugeot 43;

    3. Skoda 23;

    4. Renault 6.

    Si è conclusa la prima giornata del Rally Adriatico 2015, che ha visto lo svolgersi di due delle undici prove speciali cronometrate in programma. La classifica parziale, troppo limitata per riuscire a fare previsioni che siano veritiere, è al momento capitanata da Umberto Scandola, che ha fatto segnare il miglior tempo della giornata ed ha chiuso la giornata positivamente.

    Al secondo posto si è piazzato Giandomenico Basso alla guida della Ford Fiesta alimentata a GPL, con il pilota Chardonnet che lo insegue. La giornata non è risultata particolarmente positiva per il campione in carica Andreucci, che ha avuto problemi alla valvola pop off della sua Peugeot 208 T16 R5 ed è riuscito a chiudere solo in quarta posizione, interessato a riscattarsi nella giornata di domani.

    CLASSIFICA 22imo RALLY ADRIATICO DOPO DUE PROVE:

    1. Scandola-D’Amore (Skoda Fabia S2000) in 10’48.7;

    2. Basso-Granai(Ford Fiesta R5 LDI) a 3.7;

    3. Chardonnet-De La Haye( Ford Fiesta R5) a 4.9;

    4. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 R5 T16)a 7.9;

    5. Albertini-Fappani(Peugeot 208 R5) a 12.4 ;

    6. Tempestini-Chiarcossi (Ford Fiesta R5) a 13.9;

    7. Suninen-Markula (Skoda Fabia S2000) a 20.3;

    8. Trentin-De Marco (Peugeot 207 S2000) a 29.4;

    9. #NC£-Farnocchia (Ford Fiesta R5) a 30.4;

    10. Costenaro-Bardini (Peugeot 207 S2000) a 30.4.

    Siamo ancora una volta sulla griglia di partenza del Campionato Italiano Rally 2015, al suo terzo appuntamento annuale che si traduce nel Rally Adriatico 2015. Prova differente rispetto alle precedenti due, che vedrà i piloti impegnati su un tracciato con fondo sterrato e non più asfaltato.

    Sono ben 425.39 i chilometri che ci separano dal prossimo vincitore di una tappa del Campionato Italiano 2015, che dovrenno essere percorsi tutti su fondo sterrato. Si tratta della terza tappa stagionale, Rally Adriatico, durante la quale saranno 11 le prove speciali cronometrate in programma, 2 il Venerdì e 9 il Sabato, per un totale di 124.60 km.

    La partenza è prevista dal Lago di Cingoli alle ore 17 e tutto l’evento terminerà sempre a Cingoli, ma con arrivo in Piazza Vittorio Emanuele II. Gli iscritti alla competizione sono 68 in tutto e cercheranno di superare Peugeot che guida la classifica costruttori e Andreucci con la sua Peugeot 208 T16 R5 che guida la classifica piloti.